L’8 settembre 1877 viene comunicata la decisione di Don Bosco per una prima partenza delle FMA per l’America: Uruguay.

È stato veramente un dono dello Spirito Santo e una significativa intuizione quella di Don Bosco che, appena cinque anni dopo la fondazione dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, l’abbia aperto alla missione ad gentes. A Mornese, Madre Mazzarello, le prime sorelle e persino le educande sognavano di partire per andare ad evangelizzare i giovani e le giovani di terre lontane.

In una lettera Madre Mazzarello, così scrisse Don Bosco: «Quelle che desiderano consacrarsi alle missioni straniere, per cooperare con i Salesiani alla salvezza delle anime e particolarmente delle fanciulle, facciano la loro domanda per iscritto: poi si sceglierà!».

Il giorno 27 settembre si comunica finalmente il nome delle prescelte per l’America: suor Angela Vallese (23 anni), suor Giovanna Borgna (17 anni), suor Angela Cassulo (25 anni), suor Angela Denegri (17 anni), suor Teresa Gedda (24 anni) e suor Teresina Mazzarello (17 anni).

Il 14 novembre 1877, dal porto di Genova, partono le 6 FMA missionarie.

La spedizione formata da 20 Salesiani di Don Bosco tra sacerdoti, chierici e coadiutori, aveva come capo-gruppo don Giacomo Costamagna.

Ancora oggi tante Figlie di Maria Ausiliatrice operano come missionarie ad gentes in tutto il mondo.
Vogliamo ricordare, in modo particolare, quelle partite dalla nostra Ispettoria Lombarda e presenti nei 5 continenti.

Alcune di loro ci hanno voluto mandare un messaggio per ravvivare il nostro ardore missionario.

 La nostra Madre Yvonne ci lascia questo messaggio:

«Accogliamo l’appello a partire di nuovo, come Chiesa in uscita, riscoprendo il volto missionario dell’Istituto, in sintonia con le giovani e i giovani missionari di altri giovani.
Vi invito a ripercorrere insieme, con fede e speranza, questo cammino nella certezza che lo saprete accogliere e concretizzare con cuore missionario».