“Educational theatre for women in post-World War II Italy: a stage of their own”

Il teatro educativo per la donna è il tema del volume “Educational theatre for women in post-World War II Italy: a stage of their own” curato da Daniela Cavallaro, Senior Lecturers in Italian alla Faculty of Arts della University of Auckland (New Zealand), che è stato presentato il 2 maggio 2017 alla Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium».

Daniela Cavallaro, nel suo intervento, ha presentato le opere teatrali più significative di alcune Figlie di Maria Ausiliatrice (Giuseppina Mainetti, Flora Fornara e Caterina Pesci), inserendole nella tradizione del teatro educativo salesiano. Il suo volume recupera una tradizione teatrale ormai quasi dimenticata: il teatro di matrice cattolica per gruppi di sole ragazze.

Dopo un’introduzione riguardante le attività teatrali nei conventi del rinascimento italiano e l’uso del teatrino nel sistema educativo salesiano, il libro si concentra sugli anni del secondo dopoguerra e sulle riviste specializzate in testi teatrali per gruppi filodrammatici femminili.

La rivista salesiana Teatro delle giovani pubblicava testi (spesso scritti da Figlie di Maria Ausiliatrice) di vario genere: drammi storici, vite dei santi, commedie, melodrammi, farse e persino gialli. Le autrici che scrivevano per la rivista Scene femminili, in maggioranza insegnanti laiche, tendevano invece a mettere in scena ritratti di vita contemporanea: il lavoro, la famiglia, la ricerca di un marito, la maternità.

L’analisi dei testi più rappresentativi del teatro educativo femminile elaborata in questo volume offre importanti spunti di riflessione sulle attività di drammaturghe consacrate e laiche ormai dimenticate, sulla descrizione del ruolo della donna nella società italiana del secondo dopoguerra, e sull’esperienza teatrale vissuta da giovani donne in ambiente cattolico.