Entrare in un quadro, oltrepassare una scultura, esplorare un’architettura. É possibile vivere ancora questa esperienza estetica e introspettiva allo stesso tempo visitando la mostra di Lucio Fontana attualmente in corso presso l’Hangar Bicocca di Milano.

Il dibattito per dividere le arti e per determinare la superiorità di una sull’altra é realtà di vecchia data. Allo stesso modo artisti e correnti hanno cercato di superare limiti e distinzioni, elaborando fusioni, ambienti, interventi di arte globale.

Nei suoi ambienti, realizzati, recuperati ed esposti all’Hangar, Fontana va oltre.

I due interventi ambientali esposti in apertura e chiusura della mostra permettono di introdurre in visitatore in spazi di luce attraverso un atto creativo generante forme libere e geometrie di spazi che sfondano il soffitto attraverso leggeri tubi al neon, bianchi su fondo “blu Giotto” o alternanza di luci azzurre e verdi.

La suggestione sull’intorno, evocata in questi ambienti, diventa totalizzante negli Ambienti spaziali.

Il visitatore può entrare in stanze stranianti nelle quali l’esperienza del visivo e del tattile fanno perdere la percezione della prospettiva, della divisione, della lontananza, della staticità e della collocazione. Il visitatore entra nell’opera e la scopre, la percorre e la vive interpretandola da protagonista. Si immerge nell’esperienza quasi ludica di camminare a piedi nudi su pavimenti molli, di seguire linee punteggiate di luce, di chinarsi per entrare in un locale, di attraversare una parete inesistente, di scivolare su un tappeto ondulato, di scoprire scorci inattesi in una sequenza di aperture candide inondate di luce bianca, di incontrare corpi emergenti dal buio grazie a luci fluorescenti.

Fontana riesce davvero ad andare oltre con interventi più articolati del suo famoso gesto di taglio di una tela: non scardina qui solo la barriera spaziale ma anche quella temporale interna ed esterna all’opera, facendo riscoprire all’osservatore la memoria del passato, il bambino interiore e la visione di un infinito che mira all’oltre.

Una mostra da visitare e gustare, mettendosi in gioco. Un artista ancora innovativo a 50 anni dalle sue opere.

(Emanuele Bonazzoli)

Lucio Fontana
Ambienti/Environements
21 settembre 2017 – 25 febbraio 2018
Pirelli Hangar Bicocca
Ingresso gratuito