E’ utile o rischioso il fidget spinner?

Puo’ essere utile per migliorare la soglia di attenzione. Rischiando però di diventare una valvola di distrazione. E non solo

E’ la tendenza del momento tra gli adolescenti. Stiamo parlando di un giocattolino piccolo e maneggevole che si chiama fidget spinner.
Formato da un piccolo cuscinetto centrale, che va tenuto tra le dita, grazie a un gioco di dischetti ruota più o meno velocemente su se stesso una volta avviato.

L’INVENZIONE

I fidget spinner sono stati inventati nel 1993 da Catherine Hettinger, una donna di Orlando, in Florida, che voleva costruire un oggetto che aiutasse i bambini a mantenere la concentrazione e a scaricare lo stress, per evitare che diventassero irascibili e violenti fin da piccoli. Hettinger in quel periodo soffriva di miastenia gravis, una malattia neuromuscolare che la rendeva debole, e cercava uno strumento che le permettesse di fare qualcosa con sua figlia.

IL SUCCESSO

Ma quando provo’ a brevettare l’invenzione, non ebbe successo. Infatti la prima a produrli fu la Hasbro – una delle più grandi aziende al mondo nella produzione di giocattoli – solo nel 2005,

Sembra che a fare la fortuna dei fidget spinner, però, sia stato un articolo uscito lo scorso dicembre su Forbes (23 dicembre), intitolato “I fidget spinner sono i giochi da ufficio da avere nel 2017”, il primo articolo che parlò dei nuovi giochini su un grande giornale. Nel giro di un paio di mesi, si è iniziato a parlare dei fidget spinner su Reddit, e soprattutto su YouTube, dove comparvero molti video di ragazzi che li usavano e cominciavano a farci dei “trick”, cioè delle specie di evoluzioni (Il Post, 11 maggio).

DA LOS ANGELES A MODENA

In Italia, dove da qualche settimana stanno iniziando a riscuotere un successo oltre ogni aspettativa (li hanno quasi tutte le edicole), sono prodotti da Officina Comunicazione, un’azienda modenese, con sede pure a Los Angeles. Sono loro che captano tutte le tendenze e fanno «impazzire» i teenager (Vanity Fair, 7 giugno)

BENEFICI

Il concetto alla base dei fidget spinnerm, scrive sempre Il Post, è che per molte persone, e soprattutto molti bambini, è difficile concentrarsi soltanto su stimoli visivi o uditivi, cioè quelli di una normale lezione a scuola: per questo maneggiare un oggetto che fa una sola cosa, come un fidget spinner, può aiutare a mantenere l’attenzione. Come fare degli scarabocchi, o tamburellare con il piede.

Elaine Taylor-Klaus, fondatrice di un’organizzazione che aiuta i bambini con disturbi dell’attenzione, ha spiegato a CNN (5 maggio) che «per alcune persone [con il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, ADHD] c’è un costante bisogno di stimoli. Quello che fanno i fidget, per qualcuno – non per tutti – è aiutarli a concentrare l’attenzione su quello su cui vogliono concentrarsi, perché c’è una specie di movimento di sottofondo che risponde a quel bisogno».

AIUTO CONTRO L’AUTISMO

Ne sono convinti anche quelli di The Mighty, una community online di persone con patologie e disabilità, che hanno pubblicato un appello e un video (che ha avuto oltre 400mila visualizzazioni) per ribadire che alcune persone trovano giovamento dall’uso di questi strumenti.

Va sottolineato che non sono stati effettuati ancora studi scientifici che possano certificare che lo spinner sia realmente utile a combattere i deficit dell’attenzione.

CONTRO

I fidget spinner sono diventati una moda tra i bambini e i ragazzi americani soprattutto tra marzo e aprile: e insieme alla loro popolarità sono arrivate anche le reazioni preoccupate di molti insegnanti ed esperti di educazione secondo i quali la loro diffusione nelle scuole è pericolosa, perché è una grossa fonte di distrazione per gli studenti.

Kate Ellison, preside della Washington Elementary School di Evanston, in Illinois, ha detto al Chicago Tribune: «Onestamente abbiamo scoperto che i fidget hanno l’effetto opposto, rispetto a quello pubblicizzato. I ragazzi li scambiano tra loro o li fanno girare invece di scrivere». Alcune scuole li hanno vietati, i giornali e i siti di news americani hanno raccontato il dibattito, e il risultato è stato che 17 dei primi 20 giocattoli più venduti su Amazon negli Stati Uniti sono fidget spinner (gli altri tre sono fidget cube, per la cronaca).

DAI DENTI AGLI OCCHI: I RISCHI

Come ogni oggetto in movimento, anche con questo gioco se non si presta attenzione ci si può far male. Una bimba di 9 anni di Syracuse è dovuta ricorrere alle cure di un dentista dopo essere stata colpita dal fidget spinner ed essersi spaccata un incisivo. Un’altra è riuscita a ingoiare un cerchietto che si trova sulle estremità del gioco ed è dovuta andare al pronto soccorso per farlo rimuovere. Infine c’è l’australiano Isaac, 9 anni, scrive il Mirror (16 maggio), che ha quasi perso un occhio (Adn Krionos, 17 maggio).

Fonte: Gelsomino Del Guercio/Aleteia