“L’uomo non può vivere senza amare. La sua vita è priva di senso, se non gli viene rivelato l’amore, se non si incontra con l’amore, se non lo sperimenta e non lo fa proprio.”
S. Giovanni Paolo II

Una sera, leggendo il foglietto della Messa prima che iniziasse la celebrazione, mi sono imbattuto  in queste poche parole. Ma che hanno creato un vuoto.
Tante domande mi sono venute in mente, mi hanno continuato a seguire per i giorni successivi.

Ho incontrato l’amore?

O l’Amore?

Cosa vuol dire amore a un giovane, a una giovane? Ma a quale amore si riferisce?

A quello che unisce un uomo e una donna, quello che nasce tra un ragazzo e una ragazza, quello che porta a emozioni, sentimenti?

Quello dei preti e delle suore che donano la propria vita al servizio, con amore, di Dio?

O si riferisce a Dio?

Non ho una risposta. Non l’ho ancora trovata.

Però forse ho capito che la risposta a queste domande coincidono: è una sola.
L’Amore di Dio ti da la vita (Gesù, per Amore, ci ha dato la sua vita…), ti da un senso; ci invita a farlo proprio tramite la fede, l’affidarsi.

La vita religiosa ti da un senso di servizio, di rivelazione, di annuncio d’amore.
L’amore per una persona, nella semplicità e nella totalità della reciprocità, ti riempie, ti da un nuovo senso in più, ti apre gli occhi, il cuore, con emozioni, gesti; ti fidi e affidi. Ma quindi?

Non sarà che tramite l’Amore di Dio, ognuno di noi, nella nostra strada e vocazione, possiamo vivere? E che il nostro vivere, come coppia o come religiosi ci porta all’Amore di Dio?

Sembrano discorsi troppo filosofici, troppo alti. Anzi… lo sono..

Nel pensarli io mi perdo.

E alla fine cerco solo quell’aspetto dell’Amore che mi faccia vivere tutto questo.

A volte pesa. Pesa l’assenza di una persona con cui condividere, con cui investire il tempo, divertirsi, proiettarsi insieme verso quell’Amore. Perchè, purtroppo sempre più, noi giovani siamo immersi in provocazioni, stimolazioni, pensieri e ideologie che ci distolgono dal farci queste domande. Dal fermarsi a riflettere su di noi.

Chissà se noi giovani di oggi ci poniamo ancora queste domande.

Oppure l’amore per noi è ridotto solo a una sfera in ambito sessuale; se “l’amore” è solo possedere, solo soddisfare un bisogno.

E a te? Ti dicono qualcosa queste domande? Hai già le risposte? O ti lasciano un senso di provocazione?

Buon pensiero…