Red Notice è la storia vera di Bill Browser.

Ho terminato l’anno leggendo un libro veramente bello, mi ha emozionato e particolarmente coinvolto.

Red Notice è la storia vera di Bill Browder, uomo d’affari americano che ha fatto la sua fortuna in Russia, creando il più grande fondo d’investimento dopo la caduta del regime comunista. Ma per fare ciò significava allora sfidare gli oligarchi, quel manipolo di persone che si presume abbia derubato metà delle ricchezze del proprio paese diventando miliardari dal giorno alla notte.

Questo libro è il resoconto della battaglia e della persecuzione che questo uomo ha subito in tutti questi anni da parte della classe dirigente russa.

Un accanimento che mi ha toccato profondamente, un insieme di barbarie e violazioni di qualsiasi diritto umano che hanno portato all’uccisione in carcere del suo avvocato dopo innumerevoli torture. Processi farsa, prove falsificate, vessazioni verso chiunque abbia avuto a che fare con Bill Browder. Un insieme di accadimenti avvallati dal premier in persona che vi lasceranno sconcertati. E tutto questo accade oggi, quando il sistema penale russo è gestito da persone corrotte che si appropriano dei beni e della libertà di un intero paese. Sarebbe lecito pensare che con l’ingresso della Russia nel ventesimo secolo il governo avesse abbandonato questo tipo di comportamento. Invece le elezioni presidenziali del 2000 anzichè smantellare quella macchina di menzogne e montature la modificò rendendola ancora più potente.

Un racconto sincero quello dell’autore, che si è messo a nudo con tutta la sua ingenuità e voglia di giustizia.

Un libro ASSOLUTAMENTE da leggere. Una storia che ha portato il congresso Usa a promulgare la famosa legge Magnitsky che di fatto sgonfiava la bolla di impunità che intrappolava la Russia moderna. Un libro che denuncia la violazione dei diritti umani meglio documentata dalla fine dell’Unione Sovietica.

Se siete arrivati sin qui leggendo la mia disamina del libro, prolissa lo so, vi ringrazio di cuore. Vi consiglio inoltre di guardare i video di denuncia postati su you tube a partire da quelli sugli Intoccabili russi.

Un libro inchiesta davvero bello.