“L’arrivo di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) nei Paesi sviluppati negli ultimi due decenni implica un fenomeno migratorio con importanti conseguenze etiche e politiche”, hanno scritto due psicologhe di “ScienceDirect”. Il problema di questa migrazione è in primo luogo la presenza di bambini. Ha sottolineato l’UNICEF: “I bambini prima di tutto”.

I Salesiani in Spagna hanno avviato un progetto a favore di questi minori, in particolare di quei bambini vulnerabili che arrivano senza alcun sostegno da parte della famiglia.

La Federazione delle Piattaforme Sociali Salesiane “Pinardi” offrirà assistenza socio-educativa ai minori stranieri non accompagnati. Un appartamento donato dalle religiose Carmelitane presso Parla, a Madrid, è stato allestito per ospitare cinque bambini, anche se il numero di beneficiari di questo intervento è destinato ad aumentare in seguito. Il progetto risponde all’appello rivolto alcune settimane fa dalla Comunità di Madrid, attraverso la Direzione Generale Famiglia e dei Minori, per soddisfare le esigenze di questi bambini e adolescenti.

“Siamo consapevoli che tutto è andato molto veloce e ciò che normalmente richiede mesi è stato questione di giorni. Ci sono molte urgenze di ogni tipo affinché questi bambini vengano assistiti alle condizioni che meritano, nel modo più dignitoso e salvaguardando i loro diritti di minorenni”, affermano da parte della Federazione Pinardi.

Le Piattaforme Sociali Salesiane hanno una vasta esperienza in questo tipo di servizio. Da diversi anni la Fondazione “Juan Soñador” lavora con bambini e adolescenti che necessitano di protezione attraverso i progetti “Tragaluz” (León), “Desván” (Valladolid) e “Don Bosco” (Villamuriel, Palencia). Allo stesso modo, la Fondazione “Ángel Tomás” dirige i centri per l’accoglienza di minori “Casa Don Bosco” a Valencia e a Burriana (Castellón). E sono solo alcuni esempi di come i Salesiani operano in favore dei minori più vulnerabili.

L’appartamento destinato all’accoglienza dei MSNA presso Parla fa parte del progetto “Casa Garelli”, un’iniziativa con la quale la Federazione Pinardi offre appartamenti per l’emancipazione a giovani tra i 18 e i 21 anni a rischio di esclusione sociale. Questa iniziativa è stata raggiunta a febbraio per dare seguito al Programma di Accoglienza Integrale per i giovani rifugiati vulnerabili.

A Madrid, la Federazione Pinardi ha iniziato a gestire due appartamenti donati dalle Figlie della Carità per accogliere dieci giovani rifugiati. A Siviglia, altri quattro giovani sono stati accolti in un appartamento della Fondazione Don Bosco. Il programma, attualmente in piena espansione, comprende l’insegnamento della lingua spagnola e delle abitudini locali, un sostegno economico e nel disbrigo delle procedure amministrative, orientamento al lavoro…

I salesiani affrontano queste sfide perché è insito nel loro carisma: stare là dove sono i giovani più bisognosi.

Fonte: infoans

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