Quest’anno per celebrare la festa del Grazie della nostra Comunità ispettoriale ci siamo dati appuntamento in un posto speciale, in un luogo tanto caro al nostro cuore, perché da lì è incominciata la nostra storia: ci incontreremo a Torino Valdocco nella splendida basilica di Maria Ausiliatrice, che 150 anni fa Don Bosco faceva erigere in onore alla Madre di Dio.

La basilica di Maria Ausiliatrice è la casa di Maria, dove si sperimenta la presenza di una madre che ci ama, che accoglie, che intercede e che orienta a Gesù suo Figlio.  Don Bosco era fermamente convinto che la Madonna voleva quella casa, anzi diceva che lei stessa se l’era costruita, perché “ogni pietra e ogni ornamento segnala una sua grazia”. (MB IX, 246-247) “Hic domus mea, inde gloria mea”. “Qui è la mia casa, da qui si espanderà la mia gloria”, così disse la Madonna a Don Bosco indicandogli il luogo preciso in cui doveva sorgere il suo tempio.

Il 24 marzo noi saremo lì, nella casa di Maria, che è anche la casa della Chiesa, essa pure Madre per tutti e che tutti accoglie come figli intensamente amati. E lì, nella casa di Maria e nel cuore della Chiesa con l’animo colmo di fede e di gioia canteremo il nostro GRAZIE per tutto il bene ricevuto e donato, per la nostra grande e bella Comunità ispettoriale e in particolare per Sr Maria Teresa che in questo momento la rappresenta e la guida con generosa dedizione e con grande amore.

A Maria affideremo le nostre famiglie, i nostri giovani e i nostri bambini perché li custodisca sotto la sua materna protezione e chiederemo per la nostra Comunità ispettoriale una rinnovata fedeltà al “Da mihi animas cetera tolle” per continuare nella Chiesa la missione evangelizzatrice che il Signore aveva affidato a don Bosco.

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