Il Forum Giovani MGS 2016 visto con gli occhi di Matteo, Laura e Daniele

Il Forum Giovani è una proposta annuale dei Salesiani per scuotere un po’ le nostre coscienze e farci riflettere.

Quest’anno siamo in 5: Daniele, Matteo, Laura, Chiara e la nostra Sr Lucia. Avevamo letto che il Forum era stato diviso in 4 grandi momenti: la preghiera del mattino, la testimonianza, lo spettacolo, la riflessione. A cappello conclusivo la S. Messa celebrata da don Claudio Cacioli.

Matteo

La testimonianza è ciò che di più toccante può esserci: il primo salesiano consacrato cieco ci racconta la sua storia. Un ragazzo che ha fatto della sua cecità uno strumento e non un limite, che ha lottato insieme alla sua famiglia per unirsi all’Amore che solo Dio sa dare. Mi sento più cieco io, più frenato io nella mia fede che quel ragazzo.

E da qui il primo scossone che non ci aspettiamo, i nodi del peccato che vincolano la nostra vita. “Sarà il solito spettacolo, un siparietto da oratorio” pensiamo e bastano le prime immagini di quegli attori sul palco per essere smentiti.

Uno spettacolo vero, in grande, con coreografie, canti e costumi davvero incredibili. Un filo, dei nodi, un arazzo… metafora della nostra anima e del peccato che distorce quel bel arazzo che Dio vorrebbe tessere con la nostra vita.

Lo spettacolo continua, arriva Re-stauro, l’unico che può sistemare i nostri “pasticci” e con ritmo incalzante, arriviamo alla fine del recital, dove le mani dolgono per l’incessante applauso che invade il teatro. Abbiamo sottovalutato anche questo momento: un messaggio dritto al cuore, passando per lo sguardo e per l’udito. Cerchiamo di rimettere ordine nei nostri pensieri e di metabolizzare le provocazioni della mattinata. È il momento della divisione in gruppi, condividiamo le nostre impressioni con altri giovani del mondo Salesiano, di altre città. Incontriamo nuovi punti di vista e poi ci ritroviamo in chiesa, per una introspezione più profonda. Possiamo cercare l’aiuto che ci serve da quel Re-stauro che è Dio e che, nel sacramento della riconciliazione, ci aiuta a sciogliere i nodi della nostra vita. Ci sono moltissimi sacerdoti e possiamo accostarci con umiltà e pentimento a uno di loro per ritrovare anche noi quella gioia di cui brillavano le parole del salesiano cieco durante la testimonianza.

Il pomeriggio scorre rapido fino alla S. Messa, vissuta con intensità con gioia e raccoglimento. Questo giorno ci ha regalato qualcosa sorprendente, e non parlo solo del rapporto tra noi educatori, ma anche di quelle profonde riflessioni che ci hanno toccato il cuore e un po’ anche l’anima.

Laura

È la prima volta che partecipo al Forum MGS. Dopo i racconti entusiasti di amici che hanno partecipato gli anni scorsi, speravo di ritornare a casa soddisfatta.
E così è stato! Mi ha colpito il fatto che ci fossero tantissimi spunti di riflessione: una testimonianza, un recital, un confronto a gruppi e un momento di preghiera.
Lo spettacolo, ideato e realizzato dai giovani salesiani di Nave, mi è piaciuto in modo particolare. La trama richiedeva il coraggio di mettersi in gioco e pensare al proprio vissuto: quante volte nella vita abbiamo sbagliato, e siamo stati accolti dalla misericordia di Dio, che “fa nuove tutte le cose” e scioglie i nostri nodi, i nostri sbagli?
È stata un’esperienza che consiglio a tutti i giovani!

Daniele

Avevo già partecipato a diversi Forum MGS e ogni volta torno a casa arricchito e con diversi spunti di riflessione. Voglio regalarvene uno che mi ha colpito per la sua semplicità e mi ha lasciato tanta speranza a cui legare un impegno. Se ci affidiamo a Dio, Lui ci darà la possibilità di sciogliere i nostri “nodi”, non una, non dieci, ma infinite volte! E, se il compito di un cristiano è assomigliare a Gesù, allora anche noi dobbiamo riuscire a perdonare gli altri più e più volte. In questo modo ognuno di noi avrà la possibilità di sentirsi amato, riconoscere i propri limiti, migliorare se stesso e dare frutto!

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