Serata al museo: sogno o son desto?

Non so se sogno o se son desto, non so se funziona o è fermo da allora, ma quell’orologio mi invita ad entrare in una città gremita di persone e vado a sbattere contro figure che con I loro dipinti mi vengono incontro, mi salutano, ognuno mi racconta la sua storia, le sue emozioni, i sentimenti e i ri-sentimenti. Cosi sono accolta nella Pinacoteca di Brera. Mantegna con il Cristo morto, il Bellini con la Pietà, i ritratti di illustri personalità che allora come adesso vogliono sfidare il tempo e rimanere “in memoria” sempre. Mi accolgono il Tiziano, Lorenzo Lotto, Jacopo Bassano, Paolo Veronese e Jacopo Tintoretto, Picasso, il Caravaggio con I suoi personaggi semplici, ma che emanano saggezza, esperienza e forza nell’affrontare il giorno che viene. Quando I quadri mi rapiscono taccion le voci per fare urlare la bellezza e lo stupore di un’epoca passata, tramandata e non persa ma arricchita da una devozione cristiana e da una spiritualità vera, viva che serviva loro per vivere. Solo un artista può contemplare l’uomo, il creato e il suo creatore.

Suor Elisa Carminati

Per tutti i giovedì sera d’estate, fino al 29 settembre, la Pinacoteca di Brera sarà aperta fino alle 22.15 con chiusura della biglietteria alle ore 21.40. Il costo del biglietto sarà di 2 euro a partire dalle 18. 00
Sarà possibile ammirare il nuovo ri-allestimento delle sale della Pinacoteca e, fino al 25 settembre, il secondo dialogo Attorno a Mantegna.

 

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