Dalla vita alla vita

Formazione per i nuovi ragazzi del Servizio Civile

40 giovani dai 19 ai 28 anni che quest’anno hanno deciso di dedicare la loro vita a un’esperienza di solidarietà e condivisione.

Il Servizio Civile rappresenta da anni un’occasione di incontro, crescita e formazione personale che permette ai giovani volontari di inserirsi in un contesto ben strutturato e con principi basati sulla partecipazione attiva, il sostegno e l’altruismo. In particolare, il VIDES introduce i suoi volontari all’interno delle sue scuole e delle case famiglia e condivide quindi con loro i suoi principi educativi e di avvio alla vita, propri del sistema preventivo salesiano.

Presso la casa Maria Mazzarello di Zoverallo sono stati ospitati 40 giovani volontari selezionati dal VIDES

In queste tre giornate, i volontari hanno ricevuto spunti per importanti riflessioni che sono emerse dai giovani stessi, attraverso il confronto e lo scambio di opinioni. La formazione è infatti un momento imprescindibile del Servizio Civile perché ha come finalità quella di rendere il volontario consapevole dei propri doveri e dei propri diritti, ma soprattutto dei propri obiettivi. I temi affrontati hanno riguardato la storia del Servizio, nato grazie al coraggio di uomini che rifiutarono di servire la propria nazione con le armi, dicendo no alla leva obbligatoria e proponendo un servizio basato sulla pace e l’altruismo. Un altro approfondimento ha riguardato la carta etica, un documento fondamentale per l’ente che accoglie il giovane e per il volontario stesso, nel quale sono elencanti i principi del progetto che riassumo e descrivono lo spirito del Servizio Civile Nazionale quali: la difesa della patria con mezzi non violenti, l’imparare facendo, il dovere di apprendere e la valorizzazione delle doti personali. I volontari hanno anche avuto l’opportunità di ascoltare testimonianze di generosità e di partecipazione attiva da chi ha deciso di investire parte o tutta la sua vita per il bene degli altri, nella consapevolezza che il bene è un vero e proprio circolo vizioso in grado di diffondersi e soprattutto di tornare verso chi si adopera per esso.

La testimonianza di Giada e Giulia

Siamo Giada e Giulia, due ragazze di 22 e 19 anni che stanno svolgendo il Servizio Civile. Per questo siamo state invitate a seguire un corso di formazione dedicato a noi e agli altri 40 volontari presenti in Lombardia a Zoverallo di Verbania.

Durante questo incontro abbiamo avuto modo di riscoprire il valore e l’identità del Servizio Civile, in particolar modo della carta d’impiego etico del Servizio Civile nazionale; abbiamo anche potuto conoscere persone appartenenti ad altre realtà, come volontari presso case famiglia o scuole salesiane che  come noi, si occupano di bambini e ragazzi che hanno bisogno di essere amati.

Dopo questi tre giorni ci siamo prefissate l’obiettivo di creare relazioni basate sulla fiducia con i ragazzi pre-adolescenti, specialmente quelli stranieri, affinché possano ambientarsi e imparare a rispettare il luogo e le persone che li circondano; inoltre ci impegniamo a tradurre in vita le esperienze e i valori che ci guideranno in questo anno di Servizio Civile.

Giada e Giulia

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