Comunità di Tirano

La location è la val Malenco e precisamente Caspoggio, un paesino e affiatato, la casa é spaziale e le cuoche con già il grembiule indosso…

…insomma, le premesse ideali per un campo fantastico!

Già durante il viaggio in pullman i ragazzi fantasticavano sulle attività che li aspettavano durante la settimana tartassando di domande gli animatori i quali erano felici di rispondere con ilarità per tenere le sorprese ben nascoste. Giunti a destinazione e dopo aver svolto i dovuti convenevoli come la sistemazione nelle camere, é stato presentato il tema del campo e consegnato il libretto che ci ha accompagnati. Tutte le riflessioni vertevano attorno a San Francesco d’Assisi, Santo sempre attuale e apprezzato tra i giovani, la sua vita é stata spunto di interessanti argomenti che i ragazzi hanno sentito molto vicini quali il donare, l’accogliere, lo stare in famiglia. Le attivazioni, brevi momenti per spiegare concretamente il significato delle riflessioni, sono state affrontate con la dovuta serietà e impegno da parte di tutti, cosi come le mansioni quotidiane.

Ogni giorno a turno le sette squadre si occupavano di servire colazione, pranzo, cena, e di pulire camere, salone e anche bagni per la comune convivenza. Instancabile, la nostra suor Lety é sempre stata disponibile ad aiutare i ragazzi a lavare piatti e posate, e inoltre teneva la parte agli animatori durante i giochi…. una presenza fondamentale!

Di fondamentale importanza anche le tre cuoche, Giovanna, Maura e Rosanna, le quali hanno suscitato l’affetto di tutti e hanno preparato dei piatti squisiti. Non é stata solo una presenza nascosta dietro i fornelli, ma si sono occupate dei malati e in qualsiasi situazione erano più che disponibili! Nei momenti liberi c’era chi giocava a” Lupus in fabula”, chi a carte, chi faceva braccialetti con fili colorati e pure chi si divertiva a legare un animatore ad una panchina con del nastro isolante. La noia sicuramente non ci ha mai fatto compagnia, nemmeno la notte, e gli imprevisti erano all’ordine del giorno come quando le cuoche si sono chiuse fuori dalla loro stanza o quando è accidentalmente partito l’allarme antincendio causando attimi di scompiglio fortunatamente risolti in pochi minuti. A non abbandonarci mai sono state le nuvole e la pioggia che ci hanno concesso solo una giornata soleggiata, ma non sono riuscite ad abbattere il nostro umore! Purtroppo, o per fortuna, hanno però impedito le tradizionali gite lasciando tutti un po’ spiazzati: non si vedeva un campo senza gite più o meno dall’82!!

Piacevoli sorprese sono state le visite di don Alberto, don Paolo e il neo don Michele che sono stati in nostra compagnia anche durante le riflessioni e i pasti. Altra visita molto gradita é stata quella di alcune persone della protezione civile che ci hanno cucinato polenta e salsicce: un pranzetto da leccarsi i baffi.

Le lacrime dell’ultima sera, i sorrisi, gli abbracci e pure le sberle date e ricevute durante “Marito&Moglie” sono conservate con gioia in tutti i cuori e c’ è già tantissima voglia del prossimo campo! In attesa vivremo al 100% le proposte dell’oratorio e della Parrocchia creando un gruppo di giovani sempre più unito e, speriamo, più numeroso.

 

Noemi e Daniele

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