Doctor Strange

da | 22 Nov 2016 | Film

Stephen Strange è un neurochirurgo dal talento straordinario e dall’ego smisurato. Incapace di accontentarsi di salvare delle singole vite, ambisce a qualcosa che vada oltre e che rivoluzioni la medicina conosciuta. Dopo un grave incidente d’auto perde l’uso delle terminazioni nervose delle mani e quindi la possibilità di intraprendere il proprio lavoro. Strange non accetta la sua nuova condizione e si spinge fino in Nepal in cerca di una cura misteriosa.
A Katmandu scoprirà dei segreti che vanno ben oltre quelli spiegabili con la sola scienza.

Meglio non aggiungere altro, potrei rovinarvi il finale e il susseguirsi di eventi da cardiopalma che da qui in poi vengono messi in scena.

Credo che, tra tutti i film dell’universo Marvel, questo sia inevitabilmente quello più Strano: di solito quelli con super poteri sono alieni, come Asgardiani o Ghitauriani, e la crem della crem degli Avengers è composta da supersoldati che la scienza ha reso tali, basti pensare a un Ironman, a un Capitan America, o che l’addestramento S.H.I.E.L.D. ha plasmato. Pensare dunque a un dottore che impossibilitato nell’operare scientificamente diventa una sorta di monaco Shaolin, mago e affiliato a una qualche dottrina e religione New Age, sembra proprio Strano. Lo so, è divertente il gioco di parole tra il cognome e la stranezza del film, ma è così: il film sembra proprio strano.

Però, indipendentemente dalla storia di un altro vendicatore, ha il suo perché che è possibile ritrovare nel senso che la storia ci propone. Questo film ci racconta di un cammino di rinascita di un dottore molto famoso e pieno di sé, consapevole non solo della sua grandezza, ma anche dell’abilità, che mette ogni singolo respiro della sua vita dentro al lavoro e agli strumenti di lavoro: le mani. Ed è proprio quando un incidente in macchina lo priva delle sue preziose mani che incomincia il cammino. Questo percorso, inizialmente, ha un unico scopo che è quello di ritornare a ciò che era. Così Stephen percorre molte strade per raggiungere il Nepal e per tornare a com’era prima, ma ben presto si accorgerà che questo cammino è per ritrovare se stesso e per mettersi al servizio di un bene più grande.

Questa parabola umana potrebbe essere anche la nostra: troppo concentrati sui risultati e sui riconoscimenti, potremmo perderci dentro noi stessi e il ritrovarsi sembra essere cosa assurda e impossibile. A volte ci vuole un vero e proprio trauma che resetti la nostra vita, ci apra gli occhi e ci aiuti a riscoprirne il senso più vero e profondo. Questo non significa che allora tutti dovremmo vivere un evento traumatico per entrare a far parte di un gruppo di supereoi vendicatori (anche se sarebbe davvero molto cool), ma che il cammino per diventare un grande e un eroe per la propria vita si cela proprio dentro ogni singola persona. Soffermarsi solo su ciò che è esteriore, che da un guadagno immediato e che rende bella l’apparenza, per quanto sembri appagante, non è tutto! Il bello che si cela dentro la vita sta nella felicità, una felicità che nasce da talenti che ci sono stati donati o insegnati e che siamo chiamati a mettere in comunione con gli altri.

Dottor Strange ci insegna che il successo, davvero, non è tutto nella vita, anzi a volte basta un niente per perdere tutto, e ci mostra quale sia davvero il tutto della vita. Altruismo, solidarietà e sacrificio di sé sono valori che, seppure sembrano più deboli di altri, sono la vera essenza per una vita piena e reale.

Dentro ogni persona si cela una grande supereroe, spetta a noi decidere se vale la pena camminare per tirarlo fuori e rendere la nostra vita uno spettacolo, proprio come questo film.

Strange ma vero!

Quaresima. Un viaggio di ritorno a Dio

Papa Francesco celebra la Santa Messa con Rito di benedizione e imposizione delle Ceneri all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro. Una messa mattutina, pochi fedeli, distanziamento sociale e nuove regole per l'imposizione delle Ceneri a causa...

1^ Domenica di Quaresima – Anno B

1^ Domenica di Quaresima – Anno B 21 febbraio 2021 Vangelo di Matteo 4,1-11 Commento di suor Beatrice Schullern, FMA   “In questo tempo di Quaresima, accogliere e vivere la Verità manifestatasi in Cristo significa prima di tutto lasciarci raggiungere dalla Parola...

1^ Domenica di Quaresima – Anno B

1^ Domenica di Quaresima – Anno B 21 febbraio 2021 Vangelo di Marco 1,12-15 Commento di suor Silvia Testa, FMA   L’evangelista Marco, nei suoi pochi versetti che descrivono la pericope delle “tentazioni”, ci regala, attraverso alcuni verbi suggestivi, un...

Senza mezzi termini… Ma con speranza

di Andrea Miccichè   Un capitolo scritto senza mezzi termini, una diagnosi implacabile, una certificazione del disastro: le considerazioni dell’enciclica Fratelli tutti, che vanno sotto il titolo Le ombre di un mondo chiuso non lasciano dubbi sulla gravità della...

Il potere della musica

Di Riccardo Deponti   La musica è note, melodie, a volte parole. Ma soprattutto emozioni. Ma non solo. C'è qualcosa che non mi riesco a spiegare. Qualcosa di misterioso, forte, unico. L'altra sera, finito la cena, stavamo parlando a tavola quando mio papà ci ha...

La catastrofe educativa

Di Sara De Carli   «Assistiamo a una sorta di “catastrofe educativa”, davanti alla quale non si può rimanere inerti, per il bene delle future generazioni e dell’intera società», ha detto il Papa agli ambasciatori. Il commento di Ivo Lizzola: «Educare è un...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, utilizziamo diversi tipi di cookies, tra cui cookies a scopo di profilazione che ci consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Alla pagina informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione saranno attivati tutti i cookies specificati in dettaglio nella informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi