Suor Blandina Segale, di origini liguri, divenne celebre per la sua attività missionaria nel Far West e per i suoi incontri leggendari con Billy the Kid

Cavalcava nelle praterie del Far West e osteggiava i fuorilegge. Non stiamo parlando di Tex Willer ma bensì di suor Blandina Segale, nata nel 1850 a Cicagna (Liguria), che divenne celebre per la sua attività missionaria nel Far West e per i suoi incontri leggendari con Billy the Kid.

Processo di beatificazione
C’è da dire che in Italia la sua vicenda è poco conosciuta, come scrive Avvenire il 25 giugno, ma in America la sua storia ha il sapore del mito. E adesso l’arcidiocesi di Santa Fe vorrebbe che suor Blandina salisse al più presto agli onori degli altari. Soprannominata la “suora più veloce del West” aprì nella nuova frontiera americana l’ospedale di St. Joseph oltre a numerose scuole e opere educative.

Immigrazione e ordinazione
Rosa (questo il nome di Battesimo di suor Blandina) quando aveva quattro anni emigrò con la famiglia negli Stati Uniti, stabilendosi nei pressi di Cincinnati nell’Ohio, all’epoca sede di una comunità di Suore della Carità. Nel 1866, lei e sua sorella Maria, si unirono alla congregazione. Maria divenne suor Justine e Rosa, prendendo il nome di una martire paleocristiana, divenne suor Blandina.

Gli incontri-scontri con Billy the Kid
La suora si batté da subito contro la pratica del linciaggio con cui all’epoca si faceva giustizia sommaria nella regione ed ebbe frequenti contatti con i banditi di cui, come scrive ancora Avvenire, colse sempre gli aspettiumani: “Aveva gli occhi azzurro-grigio, carnagione rosea, e l’aria di un ragazzino: non gli si sarebbero dati più di diciassette anni. Poteva scegliere la via giusta ed invece scelse la sbagliata”, scrisse di Billy the Kid che aveva conosciuto personalmente in più incontri.

E quando seppe che un componente della sua banda era stato ferito gravemente, e lasciato solo a morire in una baracca, andò da lui e gli disse duramente: “Vedo che con la testa dura che ti ritrovi non riuscirebbero ad ammazzarti neppure con un colpo alla testa”. Quindi iniziò a curarlo e lo salvò.

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