Volontari del Servizio Civile… piccola esperienza al Salone dello studente di Milano

Nelle mattinate del 13 e 14 aprile presso il Palazzo Lombardia a Milano si è tenuto il Campus di Orientamento, un’importante mostra-convegno dedicata a orientamento, scuola, formazione e lavoro, aperto a tutti gli studenti e corpo docente interessati.

Numerosi erano gli stands che occupavano Piazza Città di Lombardia e tra questi anche quello dedicato al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale (SCN). In qualità di volontaria ho avuto il compito di invitare i visitatori a compilare un questionario che chiedeva loro di segnalare il grado di conoscenza della realtà del Servizio Civile. Materiale informativo, gadget e un gioco multimediale davano ai nostri ospiti la possibilità di conoscere la realtà del Servizio Civile Nazionale divertendosi.

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Per me è stata un’occasione interessante, perché mi ha chiesto di testimoniare agli altri, molto spesso ignari della realtà del SCN, quanto sto vivendo in questi mesi.
Mi ha chiesto di fermarmi e pensare, ancora una volta, al significato del mio essere volontaria nel Servizio Civile Nazionale. Si è trattato di un’ulteriore nuova esperienza che mi è stata proposta all’interno dell’anno di Servizio. Il Servizio Civile è nato per promuovere e lottare per la pace, per diffondere un’attenzione solidaristica e per essere cittadini attivi nel bene. Anche questa mattinata è stata per me occasione per costruire e diffondere il bene, il bello.

E se è questa la posta in gioco, allora non ho motivo per tirarmi indietro; per questo ho accettato di esserci oggi, perché è solo mettendomi in gioco che posso davvero contribuire al bene e al bello. Purtroppo la nostra società multimediale non lascia spazio, nella testa e nella vita dei giovani, alle realtà che chiedono di dare del proprio tempo per gli altri rinunciando per una volta al proprio Io. Dobbiamo essere noi, che stiamo vivendo ora questa esperienza arricchente e umanamente gratificante, a far conoscere ai ragazzi che è possibile operare per la pace e per il bene comune anche, e soprattutto, in un mondo in cui sembra che prevalga il male anche se non è così (e lo dobbiamo gridare!).

Incontrare oggi ragazzi stupiti e interessati a capire che cosa sia il Servizio Civile Nazionale è stato per me speciale, soprattutto perché ho potuto incontrare persone poco più giovani di me a cui raccontare la mia esperienza e dire:
non scartate la possibilità di dedicare un anno della vostra vita per gli altri, per me ne sta valendo la pena! Non si inizia ‘sapendo già’ ma si impara facendo e questa è una cosa bellissima. Il Servizio Civile offre la possibilità di relazionarsi con altre persone alle quali donare il proprio tempo e dalle quali, inaspettatamente, è possibile ricevere tanto. Questa è una delle cose più gratificanti e interessanti che possono accadere.

Sara P. – Metanopoli

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