Mons. Sigalini: “con #Giovani&Chiesa online una piattaforma per accompagnamento e dialogo che non vuole chiudersi al contesto della rete”

“Come si è avuto modo di apprendere dal portavoce del Sinodo, Paolo Ruffini, nel corso dei lavori sinodali nell’affrontare la questione del mondo digitale e la necessità di abitarlo in modo proficuo è emersa la richiesta di una piattaforma che metta in collegamento i giovani e la Chiesa.

Il Centro di orientamento pastorale (Cop), da qualche anno impegnato nella ricerca in pastorale digitale – che non è una pastorale altra, ma una particolare declinazione della missione evangelizzatrice della Chiesa – ha in occasione del Sinodo già pensato in questa direzione, attivando la piattaforma #Giovani&Chiesa”. Così mons. Domenico Sigalini, presidente del Centro di orientamento pastorale (Cop) commenta al Sir quanto riferito dal presidente della Commissione sinodale per l’informazione, Paolo Ruffini, durante il briefing con i giornalisti, circa la proposta di creare “una piattaforma digitale che connetta i giovani tra di loro”.

“#Giovani&Chiesa – prosegue mons. Sigalini – è pensata per il tempo del Sinodo ed oltre il Sinodo, per gruppi di giovani delle parrocchie, per classi di scuola superiore, per gruppi di seminaristi, per operatori pastorali”.

Ma “il Cop – sottolinea il presidente – non è fermo al progetto: i contenuti che esprimono il metodo del Sinodo – il discernere fatto dal ‘Riconoscere, interpretare e scegliere’ – cominciano a prendere corpo, anche attraverso i laboratori e Twitter”. Inoltre, “c’è online anche un sacerdote per accompagnare, con un dialogo che non vuole chiudersi al contesto della rete, ma che rimanda alla realtà ecclesiale in cui le persone vivono ed incoraggia il dialogo con la loro Chiesa particolare”.

Così, conclude mons. Sigalini, “i dialoghi online via via prendono forma”.

Fonte: AgenSir

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