Imprenditoria creativa per la dignità del lavoro

da | 10 Ott 2017 | La buona parola

Ci stiamo avvicinando alla 48a Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, che si terrà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre, dedicata al tema del lavoro libero, creativo, partecipativo, solidale.

Il problema dell’occupazione, prima di essere di ambito socio-economico, presenta criticità sul piano dei principi: manca, infatti, una seria riflessione che coniughi dignità del lavoratore, sana competitività, cultura d’impresa, progresso sociale. L’equilibrio tra questi fattori è il punto centrale della riflessione della Settimana Sociale ed è un serio impegno per noi cattolici, che abbiamo il compito di elaborare e condividere proposte concrete per un’alleanza tra imprenditori e lavoratori, nel segno della collaborazione prefigurata già alla fine dell’Ottocento da Leone XIII.

Bisogna riflettere, anzitutto, sul parallelismo tra cultura e lavoro: entrambi possono essere considerati come un mercato (inteso come luogo di scambio e condivisione), dove ciascuno è chiamato ad investire il proprio capitale di abilità, conoscenze ed esperienze, in vista di un progresso comune.

Ora, ciascuno deve essere incentivato a scommettere su di sé, e l’azione politica, invece di offrire una protezione assistenzialistica (per di più insostenibile e iniqua), deve mettere tutti nelle condizioni di investire su se stessi e dare un proprio contributo, in altre parole, di condividere le proprie potenzialità innovative. Proprio sul terreno dell’innovazione – divenuta uno slogan abusato – iniziano le divergenze: vi è chi la condanna come l’origine della disoccupazione, chi la ritiene la soluzione di tutto, chi intende limitarla, chi potenziarla.

Eppure, nessuno ha considerato che l’innovazione è la prospettiva di cambiamento che si innesta nel passato, si realizza nel presente e si proietta al futuro. Innovare è raccogliere il meglio di quanto abbiamo raggiunto e progettare il domani con una coscienza aperta e propositiva, nella consapevolezza della responsabilità verso le generazioni future.

Infatti, se la crisi è giunta a questi livelli, è perché chi ci ha preceduto ha agito irresponsabilmente, credendo in un benessere infinito e a costo zero.

Nel mondo, niente è gratuito e ciò che non si paga oggi, si pagherà domani con gli interessi: questa basilare regola ci spinge a riconsiderare i nostri rapporti sociali in un’ottica di solidarietà intergenerazionale e di partecipazione al bene comune. Tuttavia, si potrà obiettare che, prima di poter pensare al futuro, si devono risolvere i problemi attuali: qui entra in gioco l’elemento della creatività.

Creatività che non porta ad escludere l’uomo tra i fattori produttivi, ma a riconoscergli la dignità; creativo non è colui che toglie posti di lavoro introducendo macchinari più efficienti, ma colui che, pur essendo all’avanguardia con la tecnologia, riesce a potenziare il lavoro, permettendo ad altri l’accesso al benessere economico.

Attualizzando la parabola dei talenti, vediamo che ciascuno è chiamato ad essere imprenditore di sé, accettando il rischio di condividere e far fruttare le proprie capacità innovative. Creatività, partecipazione, solidarietà: su questi tre elementi poggia il diritto di lavorare, cioè contribuire al progresso di tutti, accogliendo la sfida della libertà economica e della responsabilità sociale.

Quaresima. Un viaggio di ritorno a Dio

Papa Francesco celebra la Santa Messa con Rito di benedizione e imposizione delle Ceneri all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro. Una messa mattutina, pochi fedeli, distanziamento sociale e nuove regole per l'imposizione delle Ceneri a causa...

1^ Domenica di Quaresima – Anno B

1^ Domenica di Quaresima – Anno B 21 febbraio 2021 Vangelo di Matteo 4,1-11 Commento di suor Beatrice Schullern, FMA   “In questo tempo di Quaresima, accogliere e vivere la Verità manifestatasi in Cristo significa prima di tutto lasciarci raggiungere dalla Parola...

1^ Domenica di Quaresima – Anno B

1^ Domenica di Quaresima – Anno B 21 febbraio 2021 Vangelo di Marco 1,12-15 Commento di suor Silvia Testa, FMA   L’evangelista Marco, nei suoi pochi versetti che descrivono la pericope delle “tentazioni”, ci regala, attraverso alcuni verbi suggestivi, un...

Senza mezzi termini… Ma con speranza

di Andrea Miccichè   Un capitolo scritto senza mezzi termini, una diagnosi implacabile, una certificazione del disastro: le considerazioni dell’enciclica Fratelli tutti, che vanno sotto il titolo Le ombre di un mondo chiuso non lasciano dubbi sulla gravità della...

Il potere della musica

Di Riccardo Deponti   La musica è note, melodie, a volte parole. Ma soprattutto emozioni. Ma non solo. C'è qualcosa che non mi riesco a spiegare. Qualcosa di misterioso, forte, unico. L'altra sera, finito la cena, stavamo parlando a tavola quando mio papà ci ha...

La catastrofe educativa

Di Sara De Carli   «Assistiamo a una sorta di “catastrofe educativa”, davanti alla quale non si può rimanere inerti, per il bene delle future generazioni e dell’intera società», ha detto il Papa agli ambasciatori. Il commento di Ivo Lizzola: «Educare è un...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, utilizziamo diversi tipi di cookies, tra cui cookies a scopo di profilazione che ci consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Alla pagina informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione saranno attivati tutti i cookies specificati in dettaglio nella informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi