La fine dell’estate ci sta regalando squarci di vita sociale e politica a tratti inquietanti. Pare che l’attività principale di queste settimane sia la delegittimazione reciproca, accompagnata da una buona dose di conflittualità a tratti violenta.

Non mi riferisco solo ai siparietti tra uomini politici di diversi schieramenti, ma soprattutto alle relazioni più quotidiane di vicinato, sul posto di lavoro, tra i genitori e la scuola, talvolta anche tra persone di una stessa famiglia. Riceviamo da molte parti stimoli che ci aizzano al rifiuto dell’altro, al pregiudizio, a reazioni aggressive. L’aria che respiriamo, per lo più quella mediatica e social, pare voglia spingerci ad esercizi di mini-distruzione, un vero e proprio gioco al massacro di tutti contro tutti, tale da far impallidire qualunque minaccia nucleare nordcoreana.

«Scialla!» mi viene da pensare e da dire, utilizzando un’espressione ormai abituale tra i giovani, alla quale anche l’Accademia della Crusca ha riservato attenzione:
(http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/scialla).

«Scialla!», ovvero «stai tranquillo, rilassati!»

È possibile un clima relazionale e sociale più “sciallato”? Come poter svuotare la violenza dal di dentro, cominciando da noi stessi? Intravedo due antidoti.

Il primo è una buona dose di umorismo (e possibilmente di autoironia). Un saggio gesuita mi ha insegnato che alle tre virtù teologali (fede, speranza e carità) non può mancare l’umorismo. Con questo non risolviamo i problemi, ma ci aiutiamo a sopportarli (e sopportarci) meglio. Il vero e sano umorismo è frutto di intelligenza e maturità, oltre che di fiducia, nel credere più al bene che al male.

Il secondo antidoto per un clima sociale più «sciallato» è la banale, ma ormai desueta, cortesia. Quella capacità di far stare bene gli altri, di entrare nei loro “panni” con rispetto ed empatia. La cortesia è un linguaggio universale, una sorta di abitudine mentale alla gentilezza, che si traduce in parole e piccoli gesti di attenzione a chi mi è più vicino. Più potente di qualunque ordigno, la cortesia è capace di disinnescare qualunque minaccia nelle piccole relazioni quotidiane, oltre che far risparmiare una gran quantità di energia mentale e di ansia.

Quanto sarebbe importante educare i nostri giovani a coltivare un sano e salutare umorismo, assieme a una buona dose di cortesia, per meglio affrontare i rischi della vita quotidiana? Per aprirsi agli altri e al futuro, che qualunque sarà, avrà promesse di bene per la loro vita!

Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, utilizziamo diversi tipi di cookies, tra cui cookies a scopo di profilazione che ci consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Alla pagina informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione saranno attivati tutti i cookies specificati in dettaglio nella informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi