Di Riccardo Vaccari

Il viaggio mensile in compagnia del libro scelto dal mio gruppo di lettura mi ha portato in questa occasione al cospetto di Maria Serena Mazzi ed il suo saggio storico, Donne in fuga.

Un libro che parla di ragazze coraggiose, che hanno fatto un vanto della loro diversità e ribellione, contro un mondo che le emarginava e le combatteva nel vero senso della parola. Il periodo storico preso in considerazione nella trama è il Medioevo, le considerazioni di lettura vi accorgerete, purtroppo, che sono molto più attuali.

Giovanna D’arco la guerriera, Caterina da Siena la chiaroveggente, le sorelle di casa D’Este Beatrice e Isabella. Peccato solo che le storie non siano molto approfondite ed a volte appena accennate.

Ognuna di loro ribellandosi e disobbedendo alle leggi di un mondo prettamente maschile e maschilista, resistendo alle ingiustizie e rifiutando le imposizioni ha deposto una minuscola pietra per la costruzione di un cammino comune. Contribuendo con lentezza e con fatica a trasformare nel tempo idee, comportamenti e regole.
Di quelle pietre sono lastricate le strade su cui le donne al giorno d’oggi continuano a fuggire…

L’autrice ci racconta di donne che fuggivano dall’infelicità, dal disonore, dell’abbandono.
Donne non amate, maltrattate, picchiate, che cercavano aiuto e solidarietà, afflitte da un destino scelto spesso dalle loro stesse famiglie.

Vengono narrate vicende di vere e proprie sconosciute ma anche di personaggi che hanno fatto la storia.

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