La Terra è nelle nostre mani

da | 22 Mag 2018 | Libri

Il titolo è emblematico: non possiamo rimanere a guardare mentre la crisi ecologica dilaga e il divario tra chi sfrutta le risorse naturali e il resto del mondo non ha precedenti nella storia.

Leonard Boff, teologo brasiliano, offre alcune vie d’uscita che ridonino speranza, chiamando a responsabilità quanti abitano la nostra casa comune. «Viviamo in tempi di urgenza. L’insieme delle crisi attuali sta creando una spirale di necessità di cambiamenti che, se non implementati, ci condurranno fatalmente al collasso; se invece verranno attuati potranno portarci a un livello più elevato di civiltà» (p. 15). I tratti distintivi di questa civiltà non potranno che essere la cura, la cooperazione, l’amore, il rispetto, la gioia e la spiritualità per essere «più cooperativi che competitivi, avere più cura che volontà di sottomettere, e riconoscere e rispettare il valore intrinseco di ogni essere» (p. 25). Si tratta di mettere in campo una serie di passaggi progressivi: «dalla parte al tutto, dal semplice al complesso, dal locale al globale, dal nazionale al planetario, dal planetario al cosmico, dal cosmico al mistero e dal mistero a Dio» (p. 19).

Un vero e proprio cammino di conversione!

Come fare della cooperazione e della solidarietà universale un progetto personale e collettivo, per costruire il «buon vivere comunitario» (p. 58)?

Alcune indicazioni preziose vengono dalla necessità di aprire gli occhi sulla «perversa concorrenza che elimina i deboli» (p. 80) e sulla tendenza individualistica di «vedersi libero dall’altro e non di esercitare la libertà con l’altro» (ivi). Inoltre, perché non assumere un modo sostenibile di vita, che faccia delle tre “r” – ridurre, riutilizzare e riciclare tutto quello che consumiamo – una vera e propria carta d’identità. È infine urgente «diventare più umili e imparare a guardarci nella dovuta prospettiva» (p. 165) per fronteggiare l’errata convinzione che «noi esseri umani siamo il centro di tutto […], dimenticando la nostra totale dipendenza da ciò che ci circonda» (p. 164).

Il volume ha diverse affinità con l’enciclica Laudato sì’, che a giugno 2018 compirà tre anni!

Papa Francesco ci invita ad ascoltare il grido della terra e quello dei poveri e ad assumere l’ecologia integrale come paradigma per il rinnovamento della nostra vita e delle nostre società. In gioco c’è la dignità di noi stessi, «a che scopo passiamo da questo mondo? Per quale fine siamo venuti in questa vita? Per che scopo lavoriamo e lottiamo? Perché questa terra ha bisogno di noi?» (LS, n. 160).

Chiara Tintori

Leonard Boff

La Terra è nelle nostre mani

Una nuova visione del pianeta e dell’umanità

ETS Milano 2017

Verità e bellezza

Di Micol Forti   Vincent van Gogh ha speso la sua breve vita nella ricerca, intensa, vitale, disperata, della Verità e della Bellezza. Una Verità e una Bellezza che attraverso la pittura — il linguaggio che aveva scelto per capire e comunicare con il mondo —...

Bergamo: nasce “Generavivo”

Di Anna Spena   56 unità abitative in acquisto e locazione a canone calmierato. Un ambulatorio, orti sociali, un co-working, una living room aperta a tutti e la creazione di gruppi di acquisto solidale. "Generavivo" è il concept dell'abitare del futuro che...

Ci baciamo a settembre

Di suor Cristina Merli   Quando Marco Erba incontra i ragazzi li tiene incollati alle parole e alla vita che racconta. Oggi sono quegli stessi ragazzi che tengono incollati noi alle pagine di Ci baciamo a settembre, libro che, finalmente, dà voce al loro punto di...

La volta buona

Di Aldo Artosini   Bartolomeo è uno dei tanti procuratore di calciatori che solcano i campi sportivi. Dopo anni in cui le cose gli giravano bene, ora vive di espedienti e piccoli imbrogli. È in grande difficoltà economica; è stato lasciato dalla moglie, che gli...

Debbie Phelps: la forza di una mamma

Di Annalisa Teggi   Lo scorso 30 giugno ha compiuto 35 anni ed è il campione olimpico più vincente di sempre: 28 medaglie, di cui 23 d’oro. Ha conquistato anche il record di aver ottenuto il maggior numero di medaglie in una singola Olimpiade, e sono gli 8 ori...

Ragazzi buoni e ragazzi cattivi?

Di Emilia Guarnieri   Forse non ce lo aspettavamo, perché per un paio di mesi non li avevamo sentiti, o meglio, ognuno aveva sentito quelli che gli erano più vicini. Gli insegnanti avevano provato a sentirli tutti, tutti quelli delle loro classi. Non ci...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, utilizziamo diversi tipi di cookies, tra cui cookies a scopo di profilazione che ci consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Alla pagina informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione saranno attivati tutti i cookies specificati in dettaglio nella informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi