Di don Pierluigi Cameroni

L’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) celebra nel 2019 il 150° di fondazione.

Nacque infatti a Torino il 18 aprile 1869 per opera di san Giovanni Bosco, con l’intento di difendere e consolidare la fede del popolo cristiano, proponendo un «un itinerario di santificazione e di apostolato salesiano». L’ispirazione che mosse don Bosco era di offrire una proposta di vita cristiana semplice che sostenesse la vita ordinaria dei fedeli, ancorandoli saldamente alle «due colonne» dell’Eucaristia e di Maria, Immacolata e Aiuto dei Cristiani.
I contributi presentati in questo numero della collana Quaderni di Maria Ausiliatrice documentano e mettono a disposizione varie riflessioni ed esperienze maturate negli ultimi dieci anni di vita dell’Associazione di Maria Ausiliatrice.

Questi i titoli:

1. ADMA: identità e missione.
2. La Carta di Identità carismatica della Famiglia Salesiana di don Bosco. Note di presentazione e proposta di lettura per i membri dell’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA).
3. ADMA: Identità e ruolo del Consiglio locale.
4. ADMAFamiglie: Essere Famiglia nel carisma di don Bosco.
5. ADMAGiovani: Considerazioni e orientamenti.

Si tratta di contenuti in profonda sintonia con il cammino della Chiesa universale, che ha dedicato due Sinodi dei Vescovi alla famiglia e celebra quest’anno quello dedicato ai giovani, oltre al cammino che annualmente la Famiglia Salesiana condivide alla luce della Strenna del Rettor Maggiore.

L’identità dell’ADMA:

Per gli appartenenti all’Associazione di Maria Ausiliatrice, l’affidamento a Maria si traduce nel “vivere la spiritualità del quotidiano con atteggiamenti evangelici, in particolare con il ringraziamento a Dio per le meraviglie che continuamente compie, e con la fedeltà a Lui anche nell’ora della difficoltà e della croce, sull’esempio di Maria”.

L’adesione personale all’Associazione impegna:

– a valorizzare, in sintonia con la Chiesa, di cui Maria è tipo e figura, la partecipazione alla vita liturgica, in particolare ai sacramenti dell’Eucaristia e della Riconciliazione, nella pratica della vita cristiana personale;

– a vivere e a diffondere la devozione a Maria Ausiliatrice, rinnovando le pratiche di pietà popolare, secondo lo spirito di Don Bosco;

– a imitare Maria, coltivando nella propria famiglia un ambiente cristiano di accoglienza e solidarietà;

– a praticare, con la preghiera e l’azione, la sollecitudine per i giovani più poveri e le persone in necessità;

– a pregare e a sostenere nella Chiesa, e in particolare nella Famiglia Salesiana, le vocazioni laicali, consacrate e ministeriali;

– a vivere la spiritualità del quotidiano con atteggiamenti evangelici, sull’esempio di Maria: obbedienza alla volontà di Dio (Fiat); ringraziamento a Dio per le meraviglie che continuamente compie (Magnificat); fedeltà a Lui anche nell’ora della difficoltà e della Croce (Stabat).

ADMA FAMIGLIE: Famiglia nel carisma di Don Bosco

Don Bosco ha collocato lo spirito di famiglia nel cuore della sua missione. Si tratta di mettere il Matrimonio al centro e Gesù al centro del Matrimonio e di coltivare giorno per giorno la Grazia di essere sposi e genitori. Oggi nessuna famiglia può camminare da sola, dunque e indispensabile percorrere cammini condivisi di fede e di spiritualità, valorizzando alcune proposte:

– la Commemorazione di Maria Ausiliatrice il 24 di ogni mese;

– i ritiri mensili;

– gli Esercizi spirituali annuali;

– l’incontro tra famiglie – “Famiglie in famiglia” – con momenti di preghiera, condivisone, convivialità;

– i pellegrinaggi;

– il percorso dedicato ai fidanzati e agli sposi nei primi anni di Matrimonio: “Primi passi in famiglia”.

L’alleanza educativa è un tratto importante e caratteristico di questa esperienza: si sta tra sposi, tra le diverse famiglie e tra stati di vita, per imparare a vivere insieme e a costruire comunità pastorali ed educative, in uno stile di comunione.

In tale contesto sono nati gruppi i ADMA giovani che vogliono fare propria la spiritualità e l’impegno apostolico dell’ADMA.

L’ADMA è diffusa in 50 paesi nel mondo, con circa 800 gruppi aggregati all’ADMA Primaria di Torino e che operano in comunione con la Chiesa e con gli altri Gruppi della Famiglia Salesiana.

L’impegno specifico è quello di vivere e di diffondere la dimensione mariana e la centralità dell’Eucarestia nel carisma salesiano, sia nell’Associazione sia nella Famiglia Salesiana, in particolare comunione con il magistero del Papa e le indicazioni del Rettor Maggiore, dando testimonianza di una fede forte in un tempo di prova per la Chiesa e di smarrimento per l’umanità.

Per informazioni sul libro: elledici.org

              

 

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