Maturità è non essere banali

Agli Esami di Stato è ormai quasi giunto il tempo di correggere la prova scritta di Italiano, un tempo privilegiato per i commissari che avranno la possibilità di saggiare il frutto della prima fatica della Maturità.

Come spesso accade, le tracce hanno agitato il mondo della scuola e, sui social network, improvvisamente è emerso il continente sommerso degli esperti in materia con e senza titolo, gli stessi che sono allenatori dopo la partita della nazionale, i medesimi che criticano le canzoni del festival di Sanremo, proprio quelli che hanno commentato da poco i risultati elettorali. Naturalmente non mancano tante voci competenti ed illuminate, di chi con le mani in pasta da anni nella scuola, sa ciò pensa e scrive ciò che sa, illuminando la questione.

In ogni caso ora la palla passa ai matitoni blu e rossi delle diverse commissioni che sapranno trarre certamente il bello e il buono delle “sudate carte”.

Per alcune ore, così almeno si spera, la burocrazia dell’esame – carte su carte e verbali su verbali nonostante il supporto on line – cede il passo alle parole leggere o pesanti, ai fiumi o ai ruscelli di frasi riversate sui fogli di carta timbrati e siglati. Caproni, la natura nell’arte e nella letteratura, robotica, progresso, ricostruzione, nuove tecnologie e lavoro, miracolo economico, sono come il dito che indica la Luna in questo contesto, cioè non sono gli autori o le tematiche il vero centro della questione, bensì ciò che gli studenti hanno scritto lavorandoci da tre a sei ore in media.

Non si tratta di aver proposto tracce belle o brutte, autori dentro o fuori programma, bensì del modo in cui esse sono state affrontate in quel fatidico primo giorno.

Metterci “mente e cuore”.

Un commissario all’inizio della prova ha detto agli studenti di metterci “mente e cuore” ed anch’io sono convinto che tutto stia in questo: l’argomento non ti piace? Rendilo tu straordinario! Non conosci l’Autore? Cogli l’occasione per saperne di più! Tematiche troppo semplici? Non credo che le avresti preferite più difficili! Fonti e riferimenti privi di apprendimento? Riversa sul foglio il meglio di ciò che sai sul tema attingendo dalle varie discipline, dall’attualità, dalle tue letture o passioni culturali! Chi avrà messo davvero mente e cuore, sarà riuscito a non essere banale e lo scarto dei voti si giocherà proprio sulla capacità di essere andato in profondità, di averlo fatto con stile e seguendo le regole.

Naturalmente “mente e cuore” dovranno metterli pure i commissari a cui spetta l’arduo compito della valutazione che, seppur legati alle ferree griglie, non potranno farsi ingabbiare da queste, poiché ciò che va oltre la banalità, ciò che corre sul filo della bellezza, ciò che si innalza quanto basta per essere creativo, necessita di uno sguardo diverso e rinnovato, di una prospettiva di fiducia nelle potenzialità di ciascuno, nella capacità di profezia e cioè di leggere in quelle pagine le pagine di uno scrittore in fieri.

Del resto da che esistono gli Esami di Stato, tanti, oggi considerati grandi Autori e letterati, li hanno affrontati e chissà che voto hanno ricevuto nella prima prova!

Lo tsunami della speranza

La terra del dolore e della morte oggi ospita una casa di affettuosa rinascita e fondata speranza grazie ai figli di don Bosco.   Care amiche e amici di don Bosco, come avete certamente sperimentato una delle componenti più belle dell’amicizia è poter condividere i...

Gli anziani siano “maestri di tenerezza”

Nel video con l’intenzione di preghiera per il mese di luglio dedicato agli anziani, Francesco invita ad invocare il Signore perché “l’esperienza e la saggezza” di coloro che vivono la Terza età “aiutino i più giovani a guardare al futuro con speranza e...

Premio per suor Alessandra Smerilli

A suor Alessandra Smerilli il Premio Nazionale Don Diana 2022 Il 4 luglio 2022, a Casal di Principe in provincia di Caserta, suor Alessandra Smerilli, Figlia di Maria Ausiliatrice, Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, economista e...

Erano undici (più Maria Ausiliatrice)

Di don Francesco Motto   «Siete poche, sprovviste di mezzi, e non sostenute dall’approvazione umana. Niente vi turbi. Le cose cambieranno presto». Il 5 agosto di centocinquant’anni a Mornese di Alessandria un gruppetto di undici ragazze del Monferrato – per lo più...

Convegno Internazionale per il 150° dell’Istituto

Dal 25 al 30 settembre 2022 a Roma, presso la Casa Generalizia dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, si terrà il Convegno internazionale sul tema “L’apporto delle FMA all’educazione (1872-2022). Percorsi, sfide e prospettive” promosso dall’Istituto FMA e...

Le parole di Papa Francesco sulla vita

Nei suoi nove anni di Pontificato, Francesco ha pronunciato parole molto chiare sulla difesa della vita nascente che, afferma, è legata alla difesa di qualsiasi diritto umano. La vita, osserva, va difesa sempre: quella dei nascituri come quella degli anziani e dei...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione. Si prega di accettare o lasciare la pagina se non si è d'accordo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi