Anna che sorride alla pioggia

da | 17 Apr 2018 | Libri

Trovare su facebook la proposta di leggere un libro e sentire subito il desiderio di acquistarlo è stato immediato. Chi ne faceva pubblicità era una garanzia: un nostro amico sacerdote!
Postava una foto in cui teneva in braccio la piccola Anna e a fianco aveva il papà della bimba.
Pertanto, incuriosita da questo insolito scenario, sono andata subito in libreria a comperare “Anna che sorride alla pioggia”, “l’ho divorato”, quasi senza respirare.

Si, si legge tutto d’un fiato questa storia vera, scritta come un romanzo che parla di famiglia, amore, genitori, figlie e cromosomi in più.

È la vicenda di una coppia che si prepara alla nascita della terza figlia e scopre che questa bambina è down. Il libro racconta il loro sguardo sulla vita. “È la storia di una famiglia e dell’opportunità che le è stata data per essere ancora più felice”, dice il papà che è l’autore del libro stesso. Scrive di sé e della sua famiglia con l’ironia, la leggerezza e la profondità che caratterizza tutto il suo pensare; in questo modo rompe stereotipi e abbatte barriere frequenti in ciascuno di noi.
La sindrome di Down resta sullo sfondo, perché è una parte, ma non il tutto e, alla fine, è un pretesto per parlare a tutti di fragilità.

“Anna mi fece capire che con lei avrei avuto modo di imparare, non solo insegnare”.
“Siamo fatti di-versi, perché siamo poesia”, “La potenza della fragilità” sono i titoli di due capitoli che lasciano intravedere lo spirito con cui viene trattato il tema della disabilità: fragilità e potenza.
Quello che può essere percepito come un problema, diventa una risorsa, una possibilità in più per essere migliori. La positività fa da filo conduttore a tutta la narrazione, anche nei momenti più buoi o tristi della storia.

È importante sottolineare che la disabilità in questa famiglia non è una sconosciuta: il papà, scrittore e uomo di spettacolo, è balbuziente, ma parla di sé e di questo ostacolo al dialogo fluido in maniera molto simpatica.

Inoltre, prima di Anna, doveva nascere Sofia, ma per una disabilità grave non ha potuto conoscere i suoi meravigliosi genitori: “Sofia aveva perso una X per la strada. Ma è bene sapere che in casa nostra non si butta via nulla e il cromosoma perduto sarebbe stato bene presto recuperato”. Tutto questo e molto altro fanno parte del racconto che coinvolge il lettore e che alla fine si trova arricchito dentro.

È un libro scritto in maniera geniale: si ride e si piange a tempi alterni.

La testimonianza di Guido Marangoni – comico e ingegnere – e Daniela – la “psicologa preferita” – con le loro due figlie più grandi è leggera e di sostanza al tempo stesso.
Mai scontata o banale, è una lezione che dovremmo imparare tutti, qualunque sia la sfida o la dura prova che la vita ci fa incontrare.
E le sfide per Guido, papà di Anna, la sua amata terzogenita con sindrome di Down, sono state tante. Anche quella di scegliere il sorriso della sua bambina per raccontare, ridere e riflettere sulla disabilità, dalla pagina Facebook “Buone notizie secondo Anna”, mettendo sempre al primo posto la persona.

E allora…non mi resta che augurare a tutti di comperare questo libro speciale, di entrare in Facebook per conoscere Anna e cosa ha da dirci, attraverso le cartoline postate dal suo papà.

E alla fine, tutti noi, saremo un po’ cambiati e migliori, grazie alla “Storia di calzini spaiati e cromosomi rubati”.

Rosangela Carù

Lo tsunami della speranza

La terra del dolore e della morte oggi ospita una casa di affettuosa rinascita e fondata speranza grazie ai figli di don Bosco.   Care amiche e amici di don Bosco, come avete certamente sperimentato una delle componenti più belle dell’amicizia è poter condividere i...

Gli anziani siano “maestri di tenerezza”

Nel video con l’intenzione di preghiera per il mese di luglio dedicato agli anziani, Francesco invita ad invocare il Signore perché “l’esperienza e la saggezza” di coloro che vivono la Terza età “aiutino i più giovani a guardare al futuro con speranza e...

Premio per suor Alessandra Smerilli

A suor Alessandra Smerilli il Premio Nazionale Don Diana 2022 Il 4 luglio 2022, a Casal di Principe in provincia di Caserta, suor Alessandra Smerilli, Figlia di Maria Ausiliatrice, Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, economista e...

Erano undici (più Maria Ausiliatrice)

Di don Francesco Motto   «Siete poche, sprovviste di mezzi, e non sostenute dall’approvazione umana. Niente vi turbi. Le cose cambieranno presto». Il 5 agosto di centocinquant’anni a Mornese di Alessandria un gruppetto di undici ragazze del Monferrato – per lo più...

Convegno Internazionale per il 150° dell’Istituto

Dal 25 al 30 settembre 2022 a Roma, presso la Casa Generalizia dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, si terrà il Convegno internazionale sul tema “L’apporto delle FMA all’educazione (1872-2022). Percorsi, sfide e prospettive” promosso dall’Istituto FMA e...

Le parole di Papa Francesco sulla vita

Nei suoi nove anni di Pontificato, Francesco ha pronunciato parole molto chiare sulla difesa della vita nascente che, afferma, è legata alla difesa di qualsiasi diritto umano. La vita, osserva, va difesa sempre: quella dei nascituri come quella degli anziani e dei...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione. Si prega di accettare o lasciare la pagina se non si è d'accordo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi