Scioperare per il clima

da | 19 Mar 2019 | Giovani

Di Chiara Tintori

Non è stato il primo venerdì di sciopero per il clima. Eppure la partecipazione alle manifestazioni di venerdì 15 marzo è stata talmente numerosa da consegnare alla ribalta mediatica un evento non nuovo.

Infatti, i Fridays for Future hanno avuto inizio il 20 agosto 2018, quando Greta Thunberg, una ragazza quindicenne svedese, ha iniziato a manifestare al venerdì davanti al Parlamento svedese per chiedere ai propri politici un impegno più deciso contro i cambiamenti climatici.

Venerdì 15 marzo la partecipazione di ragazzi e giovani ha superato le più ottimistiche aspettative: 100mila a Milano (più di un milione in tutta Italia), 300mila in Germania (20mila solo a Berlino), 168mila in Francia (40mila a Parigi), 150mila a Montreal, 150mila in Australia (20mila a Sydney) e ancora 30mila a Bruxelles, 25mila a Varsavia, 11mila a Dublino.
Inutile negarlo. Per chi come me si occupa da anni di cambiamenti climatici, ambiente e stili di vita, assistere a un risveglio della cittadinanza ecologica ha qualcosa di molto bello. Ma c’è di più. Nessuno di noi – adulti ed esperti del settore – aveva messo in conto che la mobilitazione potesse coinvolgere un numero così ampio di giovani, anzi giovanissimi. Il risveglio della società civile, della cittadinanza ecologica sta avvenendo grazie a dei teenagers, ben lontani dall’accettare alcuna strumentalizzazione politica. Qualche politico ha provato a salire sul “carro” dei manifestanti, ma con scarsi risultati.

Lo sciopero si è svolto in maniera pacifica e in un clima di festa: protestare contro l’inerzia della politica dinnanzi ai cambiamenti climatici e rivendicare il diritto al futuro non ha bisogno di violenza (e su questo i gilet gialli avrebbero da imparare).

Le manifestazioni proseguiranno e a noi adulti converrebbe mettersi in ascolto di chi protesta per il saccheggio del futuro, almeno per due motivi.
Primo, per individuare insieme a loro qualche gesto concreto, piccolo e semplice, che può già adesso fare la differenza nella lotta ai cambiamenti climatici: dai rifiuti all’acqua, dai trasporti al cibo. Ciascuno può scegliere un comportamento virtuoso che abbia un impatto fin da subito sulle emissioni di gas climalteranti (tra cui la CO2).
Il secondo motivo per cui noi adulti non possiamo perdere l’occasione di stare a fianco dei giovani che scioperano per il clima è di ricordare loro che oltre al grido della Terra c’è anche quello dei poveri. 
Anzi, sono due facce della stessa medaglia.

Lo tsunami della speranza

La terra del dolore e della morte oggi ospita una casa di affettuosa rinascita e fondata speranza grazie ai figli di don Bosco.   Care amiche e amici di don Bosco, come avete certamente sperimentato una delle componenti più belle dell’amicizia è poter condividere i...

Gli anziani siano “maestri di tenerezza”

Nel video con l’intenzione di preghiera per il mese di luglio dedicato agli anziani, Francesco invita ad invocare il Signore perché “l’esperienza e la saggezza” di coloro che vivono la Terza età “aiutino i più giovani a guardare al futuro con speranza e...

Premio per suor Alessandra Smerilli

A suor Alessandra Smerilli il Premio Nazionale Don Diana 2022 Il 4 luglio 2022, a Casal di Principe in provincia di Caserta, suor Alessandra Smerilli, Figlia di Maria Ausiliatrice, Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, economista e...

Erano undici (più Maria Ausiliatrice)

Di don Francesco Motto   «Siete poche, sprovviste di mezzi, e non sostenute dall’approvazione umana. Niente vi turbi. Le cose cambieranno presto». Il 5 agosto di centocinquant’anni a Mornese di Alessandria un gruppetto di undici ragazze del Monferrato – per lo più...

Convegno Internazionale per il 150° dell’Istituto

Dal 25 al 30 settembre 2022 a Roma, presso la Casa Generalizia dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, si terrà il Convegno internazionale sul tema “L’apporto delle FMA all’educazione (1872-2022). Percorsi, sfide e prospettive” promosso dall’Istituto FMA e...

Le parole di Papa Francesco sulla vita

Nei suoi nove anni di Pontificato, Francesco ha pronunciato parole molto chiare sulla difesa della vita nascente che, afferma, è legata alla difesa di qualsiasi diritto umano. La vita, osserva, va difesa sempre: quella dei nascituri come quella degli anziani e dei...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione. Si prega di accettare o lasciare la pagina se non si è d'accordo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi