Earth Day 2019: occhio alla biodiversità

da | 21 Apr 2019 | La buona parola

Di Chiara Tintori

Il 22 aprile è la Giornata della Terra (Earth Day), una ricorrenza simbolica che, dal 1970 coinvolge milioni di cittadini in tutto il mondo.

Come spesso accade, le questioni ambientali interessano l’opinione pubblica in seguito a disastri; così è stato quando, nel 1969, vi fu un’enorme fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oil al largo di Santa Barbara, in California. L’Earth Day prese definitivamente forma l’anno successivo, e da allora non ha più smesso di essere un punto di riferimento per i 193 Stati delle Nazioni Unite.

L’anno scorso si è posta attenzione sulla plastica, l’anno prossimo saranno i 50anni dalla sua istituzione; quest’anno il tema scelto è “proteggere le nostre specie”.

L’invito è rivolto a educare e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tasso di accelerazione di estinzione di milioni di specie viventi, incoraggiare azioni individuali quali l’adozione di diete a base vegetale, l’arresto di pesticidi e l’uso di erbicidi. 

Può sembrare un tema “di nicchia”, ma in realtà persino l’enciclica Laudato si’ dedica un intero paragrafo del capitolo primo alla perdita di biodiversità (nn. 32-42), per un motivo molto semplice: “non basta pensare alle diverse specie solo come eventuali “risorse” sfruttabili, dimenticando che hanno un valore in sè stesse” (n. 33). Se tutto è connesso, tutto è in relazione, come ci ha insegnato l’ecologia integrale, allora educarsi a riconoscere il valore di ogni creatura con “affetto e ammirazione” è il primo passo per ristabilire un ordine più giusto sul nostro Pianeta.

Che si tratti dell’Amazzonia, del bacino fluviale del Congo, di frandi falde acquifere e ghiacciai, degli oceani, delle barriere coralline (che ospitano un milione di specie viventi), o delle api, il dovere di cura e responsabilità non muta.

Infatti vi sono funghi, alghe, vermi, piccoli insetti e molteplici varietà di microorganismi di cui non conosciamo nemmeno l’esistenza, ma che giocano un ruolo fondamentale per stabilizzare l’equilibrio di un luogo e del suo ecosistema.

Convertire il nostro modo di produrre, di pescare, di coltivare, di mangiare per limitare l’impatto che l’inquinamento e il degrado ambientale possono avere sulle altre specie viventi è l’obiettivo ultimo. In mezzo c’è la presa di coscienza che la perdita di biodiversità non riguarda solo i san Francesco del XXI secolo, ma ciascuno di noi.

Come convertire il nostro modo di guardare, pensare e vivere da un’ottica predatoria a una di condivisione e cura con qualunque essere vivente? Come prestare attenzione e sostenere quelle comunità locali danneggiate irreparabilmente dalla perdita di biodiversità?

Ben venga la Giornata della Terra 2019, se non metteremo a tacere queste domande!

Lo tsunami della speranza

La terra del dolore e della morte oggi ospita una casa di affettuosa rinascita e fondata speranza grazie ai figli di don Bosco.   Care amiche e amici di don Bosco, come avete certamente sperimentato una delle componenti più belle dell’amicizia è poter condividere i...

Gli anziani siano “maestri di tenerezza”

Nel video con l’intenzione di preghiera per il mese di luglio dedicato agli anziani, Francesco invita ad invocare il Signore perché “l’esperienza e la saggezza” di coloro che vivono la Terza età “aiutino i più giovani a guardare al futuro con speranza e...

Premio per suor Alessandra Smerilli

A suor Alessandra Smerilli il Premio Nazionale Don Diana 2022 Il 4 luglio 2022, a Casal di Principe in provincia di Caserta, suor Alessandra Smerilli, Figlia di Maria Ausiliatrice, Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, economista e...

Erano undici (più Maria Ausiliatrice)

Di don Francesco Motto   «Siete poche, sprovviste di mezzi, e non sostenute dall’approvazione umana. Niente vi turbi. Le cose cambieranno presto». Il 5 agosto di centocinquant’anni a Mornese di Alessandria un gruppetto di undici ragazze del Monferrato – per lo più...

Convegno Internazionale per il 150° dell’Istituto

Dal 25 al 30 settembre 2022 a Roma, presso la Casa Generalizia dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, si terrà il Convegno internazionale sul tema “L’apporto delle FMA all’educazione (1872-2022). Percorsi, sfide e prospettive” promosso dall’Istituto FMA e...

Le parole di Papa Francesco sulla vita

Nei suoi nove anni di Pontificato, Francesco ha pronunciato parole molto chiare sulla difesa della vita nascente che, afferma, è legata alla difesa di qualsiasi diritto umano. La vita, osserva, va difesa sempre: quella dei nascituri come quella degli anziani e dei...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione. Si prega di accettare o lasciare la pagina se non si è d'accordo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi