Elogio di Cristina Plevani

da | 27 Feb 2018 | Giovani

di Emanuele Fant per Credere

La concorrente della prima edizione del Grande Fratello, dopo alcune comparsate, oggi fa la cassiera. Ebbene, so che il televoto è chiuso da 18 anni, ma io scelgo lei.

«Come si è ridotta? A fare la cassiera», dicono, sfogliando una rivista, le signore in fila dal parrucchiere. Parlano di Cristina Plevani, vincitrice della prima edizione del Grande Fratello nell’anno 2000. Io me la ricordo: riccioli biondi, sfrontatezza mitigata da una accesa sensibilità femminile, quel qualcosa più di un bacio col concorrente Pietro Taricone. Ora è una signora di 45 anni che si fa fotografare dietro al nastro scorrevole della sua nuova postazione di lavoro.

Le clienti del salone sbarrano gli occhi di fronte a quell’articolo che considerano quasi osceno: non riescono a capire come un essere umano possa piombare dal desiderabile universo della televisione al mondo dove esistono le tasse, le levatacce, il sudore. A dire il vero, basta leggere l’intervista per capire: Cristina, all’apice della fama, si è dedicata alle ospitate, poi si è accontentata di qualche ruolo minore, infine il telefono dorato ha smesso completamente di squillare.

Il problema dei protagonisti dei reality, si sa, è che si sfidano, possono vincere o cadere, ma si sgretolano in un istante di fronte a un interrogativo essenziale: in quale disciplina eccellono? Così, spenti i riflettori, l’interesse della gente verso di loro si assopisce nel corso di una stagione.

So che il televoto per quella edizione è chiuso da 18 anni, ma io avevo bisogno di un po’ di tempo per capire. Ora è evidente che era lei la migliore. Voto Cristina. Com’è difficile far fuori la retorica del «sogno da inseguire a tutti i costi», che produce intemperanti adulti-bambini, larve umane ridotte a bazzicare eternamente i camerini per implorare una parte minore in uno show.
Cristina si è procurata una sveglia e un grembiule, salvandosi dal gorgo di una finta vocazione. Le aspettative sono sempre affamate, vanno ingozzate di consenso degli altri.

La nostra essenza, bastando a se stessa, non ha il timore di sentirsi banale. Trattatela male!

Resiste alle alte temperature e pure al gesto sempre uguale di una cassiera.

4^ Domenica dopo il martirio di San Giovanni

20 settembre 2020 – Anno A VANGELO di Giovanni 6, 24-35 Commento di suor Chiara Papaleo, FMA   Il clima di questa pagina di Vangelo sembra quasi fare da eco a quella della Samaritana, con la differenza che al capitolo IV era messa a tema l’acqua e la sete insita...

25^ Domenica del Tempo Ordinario

20 settembre 2020 – Anno A Vangelo di Matteo, 20, 1-16 Commento di suor Susanna Anzini, FMA   Questa domenica, nel vangelo, Gesù ci racconta una parabola che ad una prima lettura ci può sembrare un po’ strana, ma che ci aiuta ad uscire dalla nostra logica ed...

Riparte la scuola… e anche il doposcuola

A marzo improvvisamente il doposcuola a Gallarate che abbiamo gestito per tre anni ha improvvisamente chiuso. Se nel nostro spazio di intervento individuale a “Parole Insieme”, abbiamo trovato una mediazione, grazie ai canali digitali, lo spazio quotidiano che avevamo...

Rimettiamo la relazione al centro

A ragionare sulle responsabilità degli adulti (genitori, insegnanti, istituzioni, scuola, associazioni) sono stati chiamati Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, Chiara Giaccardi, professoressa di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università...

Giovani profeti senza paura

Siamo uniti da una missione: «Andare in paradiso e portare con noi più gente che possiamo». Don Angel Fernandez Artime   Vi saluto con tutto il cuore, amici lettori del Bollettino Salesiano, che don Bosco tanto amava. Voglio condividere con voi una bella testimonianza...

Civic Action

Un ebook alla scoperta di storie italiane di (stra)ordinario civismo   Oltre 200 tra cittadini, associazioni, aziende ed enti hanno partecipato a CIVIC ACTION, una call for practices promossa da Fondazione Italia Sociale. Ora le storie più belle della call for...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, utilizziamo diversi tipi di cookies, tra cui cookies a scopo di profilazione che ci consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Alla pagina informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione saranno attivati tutti i cookies specificati in dettaglio nella informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi