Felici perchè cristiani

da | 12 Mar 2019 | Giovani

Di Gerolamo Fazzini

Quando, sul finire del 2017, cominciammo a lavorare a quella che poi sarebbe diventata la mostra “Santi della porta accanto. Giovani testimoni della fede”, nessuno di noi avrebbe potuto prevedere il successo che l’iniziativa ha ottenuto e continua a ottenere.

La mostra infatti – che presenta 24 figure di giovani (alcuni già beati, altri servi di Dio o venerabili, altri ancora “normali” ma esemplari per la qualità della loro fede) – a partire dall’estate del 2018 sta letteralmente girando l’Italia: ha già toccato una cinquantina di località ed è stata ospitata in parrocchie, oratori, scuole, in spazi comunali e persino in un ospedale.

Perché tale successo? Al di là della bravura di chi ha curato la grafica e i disegni (l’artista camerunese Afran), mi sento di dire che la mostra “funziona” perché veicola un’idea attraente di santità.

Perché, in sostanza, i ragazzi e i giovani che la guardano riescono a cogliere che si può essere santi e realizzati, e – di conseguenza – che è possibile, persino nel 2019 d. C., essere felici perché cristiani e non, come vorrebbe la vulgata, nonostante.

Per troppo tempo, temo, abbiamo veicolato un’idea di santità come di qualcosa che sa irrimediabilmente di muffa, un modello di cristianesimo che – per dirla con un eufemismo – non risulta interessante. E come potrebbe essere se, invece che il racconto di una storia d’amore, si riduce a una somma di regole e precetti?

I “santi” che presentiamo nella mostra, così diversi fra loro per storia personale ed epoca (si va da Piergiorgio Frassati ad Angelica Tiraboschi, morta qualche anno fa) hanno in comune una cosa: sono tutti uomini e donne che, pur avendo vissuto un’esistenza tutt’altro che comoda (molti di loro hanno sperimentato il calvario della malattia, alcuni l’incomprensione dei genitori ecc.), si descrivono e sono percepiti come persone felici, realizzati.

Hanno trovato un senso per la vita, per la loro vita.

Questo è il dramma di tanti giovani oggi, mi pare: non riuscire a trovare il proprio posto nel mondo, una vita originale per la propria realizzazione e, per questo, adagiarsi nel conformismo, accontentarsi dell’inseguire mode passeggere. È quanto ha descritto l’adolescente Carlo Acutis (uno dei 24 ritratti della mostra) nella fulminante espressione «Tutti nasciamo originali, ma alcuni muoiono fotocopie».

Concludo. La mostra funziona (ci hanno raccontato di bambini con gli occhi lucidi mentre adolescenti e giovani poco più grandi di loro raccontavano le storie dei 24 “santi”!) quando, come scrive nell’Esortazione apostolica Gaudete et Exsultate, capiamo che «il Signore chiede tutto, e quello che offre è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente».

La mostra in questione è promossa dall’Associazione Don Zilli e dal Centro culturale San Paolo, in collaborazione con il Servizio Nazionale per la Pastorale giovanile della CEI e l’Azione Cattolica ambrosiana. Per informazioni: Centro Culturale San Paolo (Tommaso Carrieri) cell. 346.9633801 – mail centroculturale.vicenza@stpauls.it

Guarda il video di presentazione della mostra

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

 

Papa Francesco al TED

La crisi climatica globale ci richiederà di trasformare il modo in cui agiamo, afferma Sua Santità Papa Francesco. Tenendo un TED Talk dalla Città del Vaticano, propone tre linee di azione per affrontare i crescenti problemi ambientali del mondo e le disuguaglianze...

Ripartiamo dalle relazioni

Di Mauro Magatti e Chiara Giaccardi   La risposta alla pandemia del Covid-19 — una reazione pressoché mondiale, pur con qualche significativa eccezione — è stata il lockdown. Abbiamo fatto la cosa migliore? C’è chi dice sì e c’è chi dice no. Però, la domanda...

Scuola, non chiudete le superiori

Di Alberto Pellai Lo psicologo Alberto Pellai nel suo profilo Facebook interviene sull'ipotesi di utilizzare la Dad per gli studenti più grandi (una riflessione che raccoglie quasi 1500 condivisioni in 4 ore). «Come genitore credo davvero che i nostri ragazzi possono...

Solo un Padre può guarire noi e la realtà

di Federico Pichetto Il 4 ottobre è stata pubblicata la nuova enciclica di papa Francesco, dal titolo “Fratelli tutti”. Tre considerazioni utili per addentrarsi nella sua lettura. FRATELLI TUTTI, ENCICLICA DI PAPA FRANCESCO. Sarà la storia a dirci se l’enciclica...

Noi adulti dobbiamo dare coraggio ai giovani

di Andrea Lonardo   Sono anni che parliamo degli adulti: ebbene sono loro che debbono oggi accompagnare le giovani generazioni ad attraversare il Covid. Cioè siamo noi! Oggi gli adulti debbono prendere in mano la situazione, in famiglia e nella scuola, nel lavoro...

La Chiesa del Myanmar e la pandemia

di Card. Charles Bo Per l’arcivescovo di Yangon, la crisi sanitaria è una sfida per l’umanità. L’emergenza coronavirus si aggrava nel Paese. Il sistema sanitario nazionale è in grave difficoltà. La comunità cattolica assiste i bisognosi con programmi di aiuto...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, utilizziamo diversi tipi di cookies, tra cui cookies a scopo di profilazione che ci consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Alla pagina informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione saranno attivati tutti i cookies specificati in dettaglio nella informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi