Il labirinto degli spiriti

da | 14 Feb 2017 | Libri

Tredici anni fa prendevo in mano per la prima volta un libro che narrava la storia dell’iniziazione di un ragazzo verso un mondo meraviglioso. Era L’ombra del vento, uno dei libri più belli che ho letto in vita mia.

Oggi sono qui a raccontarvi della fine di una saga meravigliosa. Il labirinto degli spiriti.

Quasi sicuramente sarà il capitolo finale di un emozione che a mio avviso ha pochi precedenti nella storia della letteratura moderna. Zafon ci ha regalato l’ennesima perla di un viaggio che nessuno di noi avrebbe voluto concludere.

Come diceva l’altro giorno una cara amica che aveva terminato prima di me la lettura personaggi come Daniel e Fermin ci rimarranno sempre nel cuore. Avranno un posto speciale perché insieme a loro abbiamo sofferto, pianto e sorriso grazie a questo incredibile autore che ci ha cullato nella sua magica Barcellona. In quest’ultimo viaggio ci ha regalato altrettanti personaggi straordinari in un caleidoscopio di situazioni che alla fine hanno chiuso il miraggio di prospettive iniziate varcando per la prima volta la soglia del Cimitero dei libri dimenticati.

Il-labirinto-degli-spiriti-300

Quello che Zafon non ha dimenticato ed è stata l’ispirarazione di quest’opera sono le migliaia di bambini rubati ai genitori legittimi durante il periodo franchista e rivenduti a famiglie facoltose spesso legate al regime. Un onta che i recenti governi Zapatero e Rajoy ancora non hanno saputo o potuto lavare.

Nel labirinto degli spiriti le donne diventano protagoniste, intrecci come arabeschi ci conducono a dipanare la matassa che Il prigioniero del cielo aveva sapientemente tessuto. Troveremo tutti quei personaggi come David Martin ed il perfido Valls che regaleranno nuova luce ai misteri della famiglia Sempere. La voglia di vendetta di Daniel, il pragmatismo sagace di Fermin, l’ombra furtiva di Alicia per un finale di romanzo che Zafon ha dipinto meno soprannaturale e piu thriller noir.

E’ stato bellissimo ritornare in Calle Santa Ana, aprire per l’ultima volta le porte della libreria Sempere e figli, sentire tra le labbra il sapore di quest’ultima Sugus. Invidio dal profondo del cuore coloro che ancora si debbono cimentare con la lettura di questa tetralogia, per un emozione che li accompagnerà per la prima volta verso una storia bellissima.
La nostra ultima speranza è una bambina di dieci anni e la promessa che suo padre le ha fatto, sotto la luna che che illumina le Ramblas come un nastro d’argento che guida i suoi passi…

5^ Domenica dopo il martirio di San Giovanni

5^ Domenica dopo il martirio di San Giovanni il precursore – Anno A 27 settembre 2020 Vangelo di Matteo 22, 34-40 Commento di suor Daniela Tognoni, FMA   L’imperativo dell’amore percorre come un filo rosso le letture di questa V domenica dopo il Martirio di S....

26^ Domenica del Tempo Ordinario

26^ Domenica del tempo ordinario - Anno A 27 settembre 2020 Vangelo di Matteo 21, 28-31 Commento di suor Rita Fallea, FMA   Un uomo aveva due figli… Sono due i modi in cui possiamo rispondere a Dio: con il sì, oppure con il no. La parabola che abbiamo ascoltato...

La terra va contemplata e protetta

Francesco prosegue il ciclo di catechesi nel periodo di pandemia riaffermando che “chi vive per sfruttare la natura, finisce per sfruttare la gente”, mentre compito di tutti è custodire il creato “per dare un futuro alle nuove generazioni” Di Adriana Masotti  ...

Le FMA vicine al popolo libanese

Le FMA e le Comunità Educanti dell’Ispettoria del Medio Oriente (MOR) sono vicine alla popolazione libanese colpita dalle esplosioni al porto di Beirut.   (Libano). Il 4 agosto 2020 la zona portuale di Beirut è stata colpita da più esplosioni che hanno distrutto...

C’è un filo sottile che ci salva nel marasma

Di Gianfranco Lauretano Siamo ripartiti. Mancano tante cose, ma il virus non ha spezzato quel filo sottile e indistruttibile dell’amore alla scuola e ai nostri alunni e colleghi.   Il primo giorno di scuola, lo sappiamo tutti, è un classico della letteratura e...

La bellezza che ci appartiene

“Io credo che la grammatica di una vita spirituale viva consista nell’imparare l’attenzione”. La bellezza del creato esiste nel momento in cui sappiamo guardarla con occhi attenti, curiosi, vivi: è il cuore del messaggio che ci affida il cardinale portoghese, grande...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, utilizziamo diversi tipi di cookies, tra cui cookies a scopo di profilazione che ci consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Alla pagina informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione saranno attivati tutti i cookies specificati in dettaglio nella informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi