Siamo nati e non moriremo mai più

da | 7 Giu 2021 | slideshow, Libri, Genitori

di Rosangela Carù

 

Storia di Chiara Corbella Petrillo

Mi è stato proposto di leggere questo libro per la nuova recensione, presentandomelo come un testo molto forte. In effetti la vicenda narrata “stupisce e allo stesso tempo, terrorizza, affascina.”
Non puoi leggerlo di corsa, va quasi centellinato per capire bene la forza, il coraggio, la fede della protagonista e tuttavia è così coinvolgente che desideri saperne di più e pagina dopo pagina arrivi alla fine, con un po’ di fazzoletti bagnati.

In SIAMO NATI E NON MORIREMO MAI PIÙ si racconta la storia di Chiara Corbella Petrillo, con le sue parole e i ricordi di chi l’ha conosciuta e ne ha condiviso la profonda esperienza di fede: un’esistenza che non si è arresa di fronte alla morte fino, a diventare un segno di speranza per tutti noi. Un libro che, come scrive il marito Enrico, “serve semplicemente per testimoniare, a chi vuole aprire il cuore, che Dio è buono e che si può morire felici.”

È stato scritto da due amici intimi di Chiara ed Enrico: Simone e Cristiana; si erano conosciuto ad Assisi quando erano fidanzati. Con loro, da subito, hanno condiviso tanti segreti dell’anima, camminando insieme nella stessa direzione, sempre presenti nei momenti felici e in quelli di sofferenza, fino al momento dell’ultimo saluto.
“Tutto è stato vissuto nella gioia ed è diventato vita per gli altri.”

Chiara ed Enrico hanno vissuto un fidanzamento non facile che ha trovato la sua svolta decisiva alla marcia francescana durante la quale “crollano tutte le difese” e raggiungono la “guarigione del cuore.” Da fidanzati hanno fatto entrambi la scelta di vivere il Vangelo, hanno ricevuto la grazia di incontrare Gesù e desiderano camminare incontro a lui. Ma la concretezza della vita è un’altra cosa, soprattutto quando bisogna dire un sì che fa male.

E di “sì” la giovane coppia ne ha dovuti dire tanti: con la prima gravidanza, arrivata subito dopo il matrimonio. Questa attesa li aveva colti di sorpresa, ma nello stesso tempo con tanta gioia, gioia che si è trasformata in dono, perché Chiara ha deciso, supportata da Enrico, di portare a termine la gravidanza, nonostante fosse certa l’impossibilità della figlia Maria Grazia Letizia di vivere.

Ma l’amore non può aspettare e arriva Davide Giovanni; anche per lui, Chiara fa la scelta di farlo nascere, per affidarlo subito al Cielo. Accettare non è facile, ma con il sorriso Chiara dice: “Non capisco, ma accolgo.”
Non passa molto tempo per sapere che è in arrivo Francesco ed è sano! La notizia riempie di felicità i futuri genitori e i numerosi amici che sono sempre accanto a loro.
Ma al quinto mese di gravidanza, è Chiara ad avere una notizia drammatica: “il drago”, come lo chiamerà lei, non le lascia speranza di vita e le farà raggiungere i suoi due figli, già in Paradiso, a soli 28 anni.

In questa storia tutto è uscito dalla logica umana, perché “Dio è qualcosa di più grande dei nostri desideri”. In Chiara, non sono mancati i momenti di sconforto, di dubbio che hanno però lasciato subito spazio alla “scoperta di una volontà di Dio nelle avversità, di un amore che affronta il dolore e che sa trasformare il male in bene.”
“Capire che dietro ad ogni cosa c’è Dio è una cosa meravigliosa, perché senza Dio, tutto diventa un caso.” E il matrimonio di Chiara ed Enrico ha permesso alla “Grazia di moltiplicarsi.”

Un aiuto particolare nella loro storia è stato dato da padre Vito, francescano, sempre pronto a sostenere la coppia con parole e gesti concreti di vicinanza, per una grande amicizia umana e spirituale. Altra figura significativa e di supporto indispensabile è Daniela, ginecologa che ha accompagnato Chiara nelle sue gravidanze e fino all’ultimo istante di vita.
Chi andava a trovare i Petrillo, poi tornava a casa consolato e grato.

Sicuramente l’amicizia è, insieme a Chiara, la protagonista di questo libro. Ma un’altra “presenza”, costante nella narrazione, è la Madonna: sempre invocata, perchè amata accanto al Figlio che stava sulla Croce e che Chiara testimonia con la sua vita. La madre Celeste è stata pregata dalla giovane coppia, insieme agli amici, in ogni circostanza della loro vita, anche andando a Medjugorje, quando la malattia di Chiara era già avanzata. Il coraggio di tutte le scelte nascevano proprio da una fede limpida e infinita.

Non voglio entrare troppo nei dettagli del racconto, per non togliere la sorpresa di leggere un libro che narra una vicenda dolorosa, ma è illuminata da una luce particolare che apre la porta alla Speranza.

E per l’estate sarà un buon compagno di viaggio. Ne vale la pena!
Ma… non dimenticate di preparare i fazzoletti accanto a voi.

Lettera di un cuore grato

«Quasi per caso, mi sono imbattuto in una busta con dentro una lettera che mi è stata consegnata da una giovane donna quando ho visitato l’opera salesiana della città di Americana in Brasile, nell'ispettoria salesiana di San Paolo» È con piacere che mi incontro con...

Siamo nati e non moriremo mai più

di Rosangela Carù   Storia di Chiara Corbella Petrillo Mi è stato proposto di leggere questo libro per la nuova recensione, presentandomelo come un testo molto forte. In effetti la vicenda narrata “stupisce e allo stesso tempo, terrorizza, affascina.” Non puoi...

Per finire l’anno scolastico in bellezza

Di Marco Pappalardo   Giunti quasi alla fine dell’anno scolastico, se siamo stati dei docenti “formiche” e abbiamo messo per tempo da parte le necessarie verifiche, possiamo permetterci di affrontare autori, temi ed argomenti senza l’assillo di scadenze e del...

Senza fissa dimora al cinema!

È stato proiettato giovedì 27 gennaio in Stazione Centrale a Milano il film “Chloe & Theo”. Anteprima cinematografica dedicata a 30 persone senza dimora, accomodate su vere poltrone da cinema posizionate sotto un maxi ledwall. L'iniziativa è stata organizzata da...

Fratelli tutti in cammino verso Dio

Di Andrea Miccichè   L’enciclica Fratelli tutti si conclude nello stesso modo in cui era cominciata: Papa Francesco, all’inizio, ha confidato come l’idea di un documento sulla fraternità umana sia nata dall’incontro di Abu Dhabi con il Grande Imam Ahmad...

Centinaia di bambini mi chiamano papà

Don Sergej Goman è un missionario salesiano originario della Bielorussia. Poco più che quarantenne, ha trascorso la maggior parte della sua vita religiosa nell’Africa Occidentale. In Sierra Leone si è dedicato ai bambini di strada, agli orfani dell’Ebola e durante la...

Archivio Articoli

Categoria Articoli

Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, utilizziamo diversi tipi di cookies, tra cui cookies a scopo di profilazione che ci consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Alla pagina informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione saranno attivati tutti i cookies specificati in dettaglio nella informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi