#1euroafamiglia

Di Sara De Carli

 

Il Forum Famiglie lancia una campagna da famiglie a famiglie, per pagare le spese urgenti dei nuclei in temporanea difficoltà economica. L’obiettivo è «creare una rete in cui le famiglie sappiano di non essere sole. È sussidiarietà, non assistenzialismo. Siamo noi famiglie che proviamo a risolvere i problemi di altre famiglie, ognuna con il suo piccolo contributo, generando un processo», dice Gigi De Palo.

 

Da famiglia a famiglia. Una microdonazione ripetuta nel tempo, per aiutare altre famiglie in temporanea difficoltà economica. Un euro al mese o un euro a settimana, ogni famiglia sceglierà importo e frequenza, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: dare una mano alle tantissime famiglie che in questo momento in Italia stanno avendo problemi a pagare la rata del mutuo o le bollette e stanno dando fondo ai risparmi accumulati. A lanciare l’iniziativa #1euroafamiglia è il Forum delle Famiglie, attraverso la sua Fondazione. Il sito è operativo da oggi e i proventi della campagna saranno raccolti in un “Fondo Famiglie” e destinati al 100% al sostegno economico di famiglie in difficoltà, dal momento che tutte le spese di gestione sono a carico della Fondazione. Il Fondo debutta con una dotazione di 30mila euro.

«#1euroafamiglia è una sorta di azionariato popolare delle famiglie per le famiglie, dove poter dare e chiedere aiuto», dice Gigi De Palo, presidente del Forum. L’idea nasce nei mesi del lockdown, quando Gigi e il Forum iniziano a ricevere «molte mail da parte di famiglie che si mettevano a disposizione di altre famiglie per donare dei soldi. Lettere molto belle, in cui alcune famiglie ci dicevano di voler dare una mano a famiglie con partita Iva che si erano ritrovate senza entrate, con contratti non rinnovati, che avevano perso il lavoro. Situazioni di difficoltà economiche temporanee. Una giovane dottoressa in particolare, ha chiesto al Forum di fare da tramite con una famiglia, per mettere a disposizione i soldi in più che le erano arrivati». È la lettera che Beatrice Fazi legge nel video di presentazione dell’iniziativa, ma non è certo l’unica: «Così abbiamo deciso di strutturare l’iniziativa».

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L’obiettivo non è solo quello della raccolta fondi: «È creare una rete, una osmosi, in cui le famiglie sappiano di non essere sole. Basta poco per capire che siamo davvero una unica famiglia umana, che dobbiamo remare tutti nella stessa direzione… vogliamo essere famiglie che aiutano famiglie, semplicemente», prosegue De Palo.

Dare una mano è semplice:

dal sito https://fondofamiglie.org/ si scelgono importo e periodicità della donazione e si dà disposizione tramite bonifico o carta di credito. Le famiglie in difficoltà invece possono chiamare il numero 06.81159111: risponderanno consulenti familiari di La Rete che ascolta, una delle realtà partner del progetto. Sapranno raccogliere le preoccupazioni e necessità della famiglia e fare una prima verifica rispetto alla possibilità di attivare il supporto economico del una scheda di richiesta di aiuto. A quel punto la famiglia verrà contattata da operatori del Fondo Famiglie per una prima conoscenza e infine un’apposita Commissione di valutazione del Fondo (composta dal CdA della Fondazione Forum delle Associazioni Familiari) deciderà l’ammissione al contributo. In rete ci sono tutte le associazioni del Forum, presenti in maniera capillare sul territorio italiano. «C’è quindi la possibilità di essere inseriti in una rete di famiglie, oltre all’aiuto economico», sottolinea De Palo, «è sussidiarietà, non assistenzialismo. Siamo noi famiglie che proviamo a risolvere i problemi di altre famiglie, ognuna con il suo piccolo contributo, generando un processo. Siamo una comunità pulsante».

 

 

Fonte: Vita

 

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