– suor Francesca Gadda –
Formazione – Primo mese
Roma, 5 – 26 luglio 2025
Il testo del primo libro dei Re, che presenta l’esperienza spirituale di Elia all’Horeb, è stato l’icona che ha ispirato e accompagnato il secondo noviziato come un cammino, un tempo per riconoscere i segni di Dio.
Dal 5 al 26 luglio a ridosso del giubileo dei giovani, a Roma, nella Casa del Sacro Cuore, si è svolto questo tempo di formazione con la presenza di 21 juniores del quinto anno di professione religiosa, provenienti da diverse parti del mondo, guidate dall’équipe formativa composta da sr Elena Ongarato, sr Bénédicte Pitti e sr Anna Trotti.
In queste tre settimane intense abbiamo rivisto la nostra vita “alla luce dello Spirito Santo per meglio disporci a rendere definitiva la nostra risposta di fedeltà a Dio nell’Istituto” (cfr. art. C 98).
I nuclei formativi sono stati: l’unità vocazionale, il seguire Cristo nella vita salesiana, la “mistica” di vivere insieme e il Da mihi animas, caetera tolle. Per ogni nucleo sono intervenute diverse FMA e SDB, proponendo una formazione completa e dinamica, scandita da lectio, contenuti teorici, testimonianze, giochi cooperativi, dinamiche di gruppo, proposte di film e canzoni, la visita al nuovo museo di don Bosco e attività pratiche come la costruzione del proprio tessuto della fraternità attraverso i telai.
Non sono mancati i tempi di silenzio e di preghiera personale, la condivisione e l’ascolto reciproco, l’incontro con Madre Chiara – dove abbiamo avuto la possibilità di porre delle domande – e la “buona notte” offerte da alcune madri del Consiglio generale. Numerosi i momenti di fraternità, di musica, canto e gioco che hanno rafforzato la conoscenza reciproca con il dono di conoscere le diverse sfumature educative del nostro carisma salesiano.
Quest’anno, per la prima volta, ci è stato proposto un pellegrinaggio notturno, in occasione dell’anno giubilare: il Giro delle sette chiese di Roma, praticato sin dal Medioevo e formalizzato da San Filippo Neri.
Un’esperienza folle, inaspettata e unica, che ci ha portato a condividere ancora più profondamente il nostro cammino spirituale e la conoscenza reciproca, attraverso le meditazioni di sr Linda Pocher e di un padre gesuita su alcuni brani di vangelo con momenti di ascolto, silenzio e condivisione a coppie.
Siamo partite super attrezzate da Piazza San Pietro, abbiamo percorso 25 km (il contapassi di ciascuna è letteralmente impazzito)! Le tappe sono state: chiesa Santo Spirito in Sassia, San Paolo fuori le mura, la via Appia Antica, le Catacombe di San Sebastiano, San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, basilica di san Lorenzo fuori le mura, fino all’ultima meta, il passaggio della Porta Santa in Santa Maria Maggiore alle ore 7.00 del mattino, con la commovente preghiera davanti alla tomba di papa Francesco. Un itinerario vissuto nella notte, nel silenzio, gustando anche la bellezza della Città Eterna.Siamo rientrate a casa stanche, ma con il cuore colmo di gioia.
Infine questo tempo di formazione è stato davvero un passaggio del Signore nella nostra vita, un invito a riconoscerlo nei segni concreti della fraternità, della preghiera e della missione. E da lì la maggior parte di noi era pronta a vivere il Giubileo dei giovani riconoscenti della forte esperienza vissuta insieme.



