– Redazione –
PROPOSTA PASTORALE 2025 – 2026
La proposta pastorale di quest’anno ci lancia una grande sfida: essere “Saldi nella fede”, una fede che rimette in piedi e spinge all’azione, al movimento, alla missione.
Il titolo di quest’anno, ALZATI E VAI, riassume benissimo l’obiettivo: far riscoprire la forza della fede come punto di riferimento nelle scelte e nelle difficoltà, qualcosa di solido per i più piccoli, che cresce negli adolescenti e nei giovani e matura nel corso della vita, spingendo tutti all’azione missionaria. C’è un legame fortissimo e decisivo tra la fede che ci rialza e la missione che ci invita ad “andare oltre”.
La Fede è un dono immenso di Dio, da accogliere con tutto il cuore. Avere fede Significa affidarci a Gesù come a una roccia sicura, che porta alla salvezza e dona la pace interiore. È fede nell’Amore pieno di Dio, nel suo potere di trasformare il mondo.
La fede, però, non si ferma a noi stessi, ma ci spinge alla missione. Il Signore ci rimette in piedi per inviarci, per chiederci di muoverci e di condividere il dono ricevuto: il Vangelo non è un tesoro da nascondere, ma una forza da diffondere!
Essere missionari oggi e riscoprire la nostra fede ed significa condividerla, annunciarla, testimoniarla. L’annuncio più potente è quello fatto con la nostra vita, personale e di Comunità Educanti, irradiando la luce di Cristo.
Ecco gli orientamenti pratici per vivere questo cammino:
- Primo annuncio ai giovani nel nostro lavoro educativo, sociale, pastorale per risvegliarli dalle tante morti che abitano le loro esistenze
- Attenzione agli ultimi per metterli a contatto con la grazia del perdono e ridare dignità
- Accompagnamento di ambiente, di gruppo, personale verso una fede matura e una vita cristiana adulta
- Corresponsabilità apostolica vissuta come un «noi», nella reciprocità delle vocazioni
Infine, 3 verbi di sintesi per una vita centrata nella fede:
- Cercare ciò che piace a Dio
- Amare Dio e il prossimo
- Pregare senza stancarsi
Una figura di riferimento che sarà per noi modello è senza dubbio suor Maria Troncatti, di cui ci apprestiamo a vivere la canonizzazione: questa missionaria ha saputo costruire tutta la sua vita di madre, missionaria e artigiana di pace e riconciliazione sulla roccia che è Gesù.
Accogliamo anche noi l’invito di Gesù: Alzati e vai! Lasciamoci illuminare dalla luce della fede per trasformare il mondo con passione. La nostra fede è la condizione che permette a Dio di agire nella nostra vita, è un dono da vivere, testimoniare e condividere.
IL LOGO
Prosegue il percorso del triennio alla riscoperta delle tre virtù teologali e del loro inscindibile legame. Proprio per questo il logo consegna a chi lo guarda una chiave di lettura unitaria: Speranza, Fede e Carità sono “colori diversi” dello stesso Amore di Dio.
Il logo rimane lo stesso e muta annualmente di poco: il simbolo della virtù dell’anno è leggermente più grande così come la relativa frase nel titolo.
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Il simbolo della Fede è la CROCE. Rappresenta la fiducia radicale: ricorda la passione, la morte e la risurrezione di Cristo, cuore dell’annuncio cristiano. Essa costituisce anche il centro del discernimento vocazionale e comunitario: è dalla croce – cioè dalla fiducia in Cristo – che nasce ogni scelta educativa, apostolica, spirituale. È principio attivo che orienta ogni cammino.



