– cgfmanet –
Roma (Italia). Al termine del plenum invernale la Superiora Generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Chiara Cazzuola, con la Circolare n°1056 datata 24 febbraio 2026, convoca ufficialmente il Capitolo Generale XXV, secondo l’articolo 138 delle Costituzioni. Il Capitolo avrà inizio a Roma, presso la Casa Generalizia FMA, il 22 settembre 2027.
Il Capitolo Generale costituisce un «tempo forte di verifica, di riflessione e di orientamento per una ricerca comunitaria della volontà di Dio». A questo evento collaborano tutte le Comunità delle FMA «con una partecipazione di preghiera, di studio e di proposta» (C 135).
Lo scopo di un Capitolo Generale è quello di «trattare gli argomenti più importanti relativi alla vita dell’Istituto per una sempre più efficace presenza nella Chiesa e nel mondo» (C 136 b).
Il tema del CGXXV è
“Beati voi…”
Con la forza profetica del carisma,
missionarie di comunione insieme ai giovani.
L’obiettivo del CGXXV è “Ravvivare la passione missionaria caratteristica della nostra identità carismatica”.
Come Regolatrice la Madre ha designato Suor María del Rosario García Ribas, Vicaria generale, che assume la responsabilità di accompagnare la preparazione e lo sviluppo del Capitolo Generale XXV.
Nel documento, oltre alla convocazione ufficiale del Capitolo, sono riportate alcune riflessioni e contributi all’approfondimento del tema capitolare, gli orientamenti per la celebrazione dei Capitoli ispettoriali e la preghiera per prepararsi a vivere comunitariamente l’evento.
A conclusione della Circolare, la Madre scrive:
“nella preparazione al CG XXV, tempo di grazia per tutto l’Istituto, siamo invitate ad entrare nella profondità del contenuto che il tema ci offre per riscoprire e vivere, con maggiore consapevolezza, la nostra identità.
Sentiamo la necessità di ripartire dalla centralità di Cristo, di rafforzare la comunione e di ravvivare la passione missionaria, attingendo alla sorgente del carisma salesiano. Questo renderà le nostre comunità educanti fermento di pace, con e per i giovani che il Signore ci affida.
Nella preparazione al Capitolo XXV, coinvolgiamo la comunità educante e altri gruppi della Famiglia salesiana e anche rappresentanti di Istituzioni ecclesiali e civili sensibili alla realtà educativa. Nel dialogo e nel confronto facciamo in modo che le giovani e i giovani possano esprimersi e dirci ciò che sentono, pensano e si attendono da noi. (…)
Ci affidiamo a Maria, prima discepola e prima missionaria, perché interceda per noi la presenza dello Spirito Santo lungo tutto questo cammino. Vi invito a ritrovarci quotidianamente nella preghiera di affidamento, secondo la proposta che vi offriamo”.