Da zero a dieci. Zero la vita ti ha portato dove voleva lei.
Dieci tu hai portato la vita dove volevi tu. (Giove)

Alla ricerca del “Chi sono io?” (S.01 P.02)

Stefano ha abbandonato la scuola a 16 anni ed è andato a lavorare. Ha iniziato a rendersi indipendente, ha comprato l’auto, ha sperimentato le prime autonomie. Dopo un po’ ha cambiato lavoro, poi un altro e un altro ancora. Il tempo gli ha fatto una richiesta “dove stai andando? Dove vuoi tu o dove ti porto io?”.

Ha ricominciato a studiare, scuole serali, poi laurea con un piccolo lavoro che poi è diventato il suo. E ha scelto di fare ciò che lo stimola.

Nel film “Da zero a dieci” https://www.mymovies.it/film/2002/dazeroadieci , c’è la citazione che sta nel titolo. Il personaggio di Giove è fissato con i voti, cerca spesso di classificare ciò che ha intorno. Il tempo che lo interroga non l’ha mosso verso la sua passione, se non fino al momento in cui incontra di nuovo i suoi amici.

Due situazioni di vita, due risposte. Una, Stefano, che va verso il proprio desiderio, l’altra, Giove, che si lascia trasportare.

A parole, è facile dire che tutti avremmo fatto come il primo protagonista dei due presentati.

Quali fattori fanno la differenza? Io penso che siano tre.

Il primo l’abbiamo visto nel nostro primo articolo https://www.fmalombardia.it/giovani/nulla-accade-per-caso: è lo stimolo, LA domanda che ci torna, il primo passo del nostro perché.

Il secondo è la motivazione a raggiungere un certo obiettivo, quello che ci fa vincere lo sconforto. La realizzazione vista e sperimentata nel concreto di ciò che potremmo essere e ciò che potremmo fare tutti i giorni nel concreto, con i giusti rinforzi. Ecco a questo proposito, Dan Pink sulla sorprendente scienza della motivazione http://go.ted.com/Gxqyyg

Il terzo fattore riguarda la persistenza. Ne parla bene Luca Mazzucchelli quando presenta il libro “Grinta”, di Angela Duckworth https://youtu.be/EyTIlH7trEc

Allora, dopo aver scoperto qual è LA domanda (01) che ci facciamo ogni giorno, muoviamo il primo passo e chiediamoci:
(02) a chi vogliamo assomigliare? Chi ogni giorno fa le attività che ci piacerebbe svolgere DA subito, se ne avessimo possibilità e competenze?

Ci staremo ancora di più muovendo verso la ricerca del “chi sono io”.

Scrivi a dan.somenzi@gmail.com e condivideremo la ricerca del tuo perché.

Print Friendly, PDF & Email