II Domenica di Quaresima – Rito Romano

suor Emanuela Migliavacca ! II Domenica di Quaresima, Rito Romano

 

Letture

 

“Scendere a valle con Gesù solo negli occhi”

 

Il Vangelo di questa seconda domenica di Quaresima ci invita a fare una pausa, a staccarci dalla frenesia e dalle fatiche quotidiane per salire su un “alto monte” in disparte, proprio come Gesù fece con Pietro, Giacomo e Giovanni.
Su quel monte, i discepoli assistono a un miracolo intimo e sfolgorante: il volto di Gesù brilla come il sole e le sue vesti diventano candide come la luce. Accanto a lui compaiono Mosè ed Elia, a ricordarci che tutta la storia della salvezza, tutta la Scrittura, punta verso di Lui.
Di fronte a tanta bellezza, la reazione di Pietro è spontanea e profondamente umana: «Signore, è bello per noi essere qui!». Pietro vorrebbe fermare il tempo, costruire tre capanne e restare lì, al riparo dalle incomprensioni del mondo.
Quante volte noi assomigliamo a Pietro! Quando viviamo un momento di forte consolazione spirituale, quando in ritiro o in preghiera ci sentiamo in pace, vorremmo piantare le nostre tende e non tornare più giù, alla nostra vita quotidiana. Ma la fede non è una fuga dalla realtà.

 

Mentre Pietro ancora parla, una nube luminosa li avvolge e la voce del Padre li scuote: «Questi è il Figlio mio, l’amato… Ascoltatelo».
Questa parola ci interpella direttamente, in quanto essere cristiani non significa solo “stare bene” alla presenza di Dio, ma mettersi in ascolto obbediente della Sua Parola. È un ascolto che a volte spaventa perché ci chiede di cambiare vita.
I discepoli, infatti, cadono faccia a terra, presi da grande timore. È qui che emerge la tenerezza infinita di Gesù che non li lascia nel terrore in quanto si avvicina, li tocca e dice loro parole che oggi ripete a ciascuno di noi: «Alzatevi e non temete».

Quando i discepoli alzano gli occhi, la visione gloriosa è svanita: non vedono «nessuno, se non Gesù solo». Questo è il cuore della nostra fede: non abbiamo bisogno di effetti speciali, di miracoli continui o di visioni straordinarie per credere ma ci basta la presenza feriale e silenziosa di “Gesù solo”.

In questa domenica il Signore ci chiede di tornare alla nostra vita di tutti i giorni, portando però nel cuore la luce che abbiamo intravisto.
Facciamo allora nostre le parole di San John Henry Newman: “Lascia che alzino gli occhi e non vedano più me, ma vedano in me Te solo, o Gesù! Rimani con me e io comincerò a risplendere come Tu risplendi; a risplendere in modo da essere luce per gli altri. Amen”.