Gli esami di maturità! Una bella avventura di studio, che fra 10 e 20 anni sarà celebrata con le rimpatriate della “Classe 2015”; attesa e temuta, è certamente da affrontare con … i consigli di Marco Pappalardo
Educatori e docenti
Grazie, a scuola quest’anno ho imparato che…
Ci siamo dedicati un tempo di silenzio per un rewind veloce dei giorni passati insieme.
Fermarsi per ricominciare alla grande
In questi giorni che restano prima della fine della scuola, sto impegnando gli alunni a svolgere delle verifiche. Niente valutazioni numeriche, nessuna corsa ai risultati, bensì l’opportunità di fermarsi almeno un paio di ore per discutere insieme sul modo in cui questi 200 giorni abbiamo inciso su tutti e su ciascuno.
Liceo Don Bosco di Catania: da compagni di scuola a compagnia teatrale
Un gruppo di adolescenti, dal terzo al quinto anno diventa una piccola grande compagnia teatrale, guidata da due professori e animata da altrettanti giovani del CGS
Incontro con Simone Riccioni alla comunità FMA di Varese
Un incontro per conoscere l’esperienza di questo ventiseienne, la sua infanzia in Uganda dove lui, figlio di due missionari di origini marchigiane, è nato e cresciuto.
40 profughi nella comunità FMA di Zoverallo
Altri quaranta profughi hanno raggiunto Verbania, 32 donne di nazionalità eritrea, somala e nigeriana, 8 uomini e un bambino piccolo, di soli 8 mesi. Tra le donne 9 sono in avanzato stato di gravidanza, tra il sesto e l’ottavo mese.
Tutti siete invitati
Un grande evento organizzato dalla Diocesi di Milano e dalla Caritas Ambrosiana per celebrare la presenza della Chiesa a Expo Milano 2015 e per accogliere i delegati mondiali delle Caritas ci riporta al valore contemporaneo del metodo educativo di don Bosco.
L’album del cuore di un viaggio d’istruzione
Una visita d’istruzione speciale per dimostrare il bellissimo rapporto che ognuno di voi ha con noi studenti e che i veri professori non stanno solo dietro una cattedra.
Credo negli esseri umani: parole illuminate
Ho sentito questa canzone alla radio di Marco Mengoni e ho capito subito che dentro c’era un gioco importante di parole nel ritornello. Poi l’ho risentita e mi sono accorta che anche le parole delle strofe erano illuminate.











