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Milano (Italia). Dal 18 al 28 giugno 2026 la Superiora generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Chiara Cazzuola, e le Consigliere generali hanno vissuto nell’Ispettoria Lombarda Sacra Famiglia (ILO) un tempo intenso di spiritualità, incontro e fraternità, scandito da momenti di preghiera, visite alle comunità e occasioni di condivisione con le FMA, i laici corresponsabili della missione e numerosi membri della Famiglia Salesiana.
Ad accoglierle a Milano, presso la sede ispettoriale Casa Immacolata Concezione, sono state l’Ispettrice, suor Stefania Saccuman, e l’Economa ispettoriale, suor Angela Carsana, che le hanno accompagnate anzitutto al laboratorio del rinomato scultore Mauro Baldessari. Qui hanno potuto ammirare, ancora in fase di ultimazione, la statua di Santa Maria Troncatti destinata alla Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, dove sarà collocata accanto a quella di San Artemide Zatti, realizzata dallo stesso artista.
Nella suggestiva cornice di Zoverallo di Verbania, sulle alture che dominano il Lago Maggiore, la Madre e le Consigliere hanno poi vissuto una settimana di Esercizi Spirituali. Il clima di silenzio, contemplazione e ascolto della Parola ha favorito un autentico tempo di rinnovamento interiore. Veramente sentita è stata la riconoscenza espressa alla Comunità e ai collaboratori laici che, con discrezione e premura, hanno reso possibile un’esperienza serena e raccolta.
Un ringraziamento è stato rivolto anche a Mons. Fausto Cossalter, Vicario generale della Diocesi di Novara, che ogni giorno ha accompagnato la Celebrazione Eucaristica con preziosi commenti sulla Parola di Dio. Il 20 giugno la sua presenza è stata affiancata, con gradita sorpresa, da quella del Vescovo, Mons. Franco Giulio Brambilla, che in modo simpatico e familiare ha manifestato il suo legame con le FMA, avendo insegnato per 25 anni nel Noviziato di Contra di Missaglia.
Conclusi gli Esercizi Spirituali il 25 giugno, con un bel momento di condivisione e con la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Albino Linty-Blanchet, il gruppo ha potuto ammirare le splendide Isole Borromee, lasciandosi affascinare dalla bellezza della natura e dal patrimonio storico e artistico custodito sulle rive del Lago Maggiore.
La visita è quindi proseguita il giorno successivo a Varese, dove la Madre e le Consigliere hanno incontrato la Comunità Maria Ausiliatrice e partecipato alla Santa Messa insieme ai docenti, al personale e ai collaboratori delle diverse realtà scolastiche. Un momento semplice e familiare che ha espresso la comunione tra consacrate e laici impegnati nella missione educativa.
L’arrivo nella Comunità Maria Ausiliatrice di Milano, via Bonvesin de la Riva, è stato reso molto festoso dall’accoglienza dei bambini della Scuola dell’Infanzia, che hanno salutato le ospiti con il canto e la loro spontaneità. Dopo un’agape fraterna con la Comunità, le visite al Cenacolo di Leonardo da Vinci e al Duomo hanno permesso di sostare davanti a due simboli della fede e della cultura della città, prima del rientro nella sede ispettoriale, in via Timavo.
Uno dei momenti più significativi della permanenza nell’Ispettoria Lombarda è stata certamente la giornata del 27 giugno trascorsa a Corteno Golgi, paese natio di Santa Maria Troncatti. Ad accogliere la Madre e le Consigliere c’erano i familiari della Santa, il Sindaco, Sig. Giuseppino Lippi, il Parroco, don Mauro Zambetti, e numerosi abitanti del paese, che hanno accompagnato il gruppo lungo i luoghi della sua infanzia. Particolarmente suggestiva è stata la salita fino alla baita di montagna dove la piccola Maria conduceva al pascolo le capre e dove, sorpresa dall’improvviso peggioramento delle condizioni atmosferiche, si è smarrita. Ripercorrere quegli stessi sentieri ha permesso di intuire la forza, il coraggio, la tenacia e lo spirito di sacrificio che hanno plasmato il carattere della futura missionaria.
Il pranzo condiviso nell’oratorio, preparato con grande cura dalla comunità locale, ha espresso ancora una volta la semplicità e il calore dell’ospitalità. La giornata si è conclusa con la Celebrazione Eucaristica nella parrocchia dove la piccola Maria Benvenuta Troncatti ha ricevuto il Battesimo e ha mosso i primi passi della fede.
La giornata seguente, a Milano, si è aperta con la Celebrazione Eucaristica animata dai giovani del Movimento Giovanile Salesiano delle Ispettorie Lombarda (ILO), Ligure-Toscana (ILS) delle FMA e dell’Ispettoria Salesiana Lombardo-Emiliana (ILE). Presieduta dall’Ispettore, don Roberto Dal Molin, insieme ad alcuni membri del Consiglio ispettoriale, la celebrazione ha manifestato la vivacità del Carisma salesiano condiviso. Nel suo saluto finale, la Madre ha incoraggiato i/le giovani a custodire la gioia dell’incontro con Cristo, ricordando loro che per le Figlie di Maria Ausiliatrice i giovani sono destinatari privilegiati della propria missione educativa ed evangelizzatrice.
La mattinata è proseguita con l’incontro molto familiare con le Direttrici, impreziosito successivamente dalla toccante testimonianza di Laura Veronica Pichama Atzuchi, appartenente al popolo Shuar, e di suo marito Mario Frigo. Laura ha raccontato il legame profondo che unisce la sua famiglia a Suor Maria Troncatti, la “Madrecita buena”, mentre Mario ha ricordato l’esperienza vissuta con Mons. Comin nella missione Salesiana in Ecuador. Oggi residenti in Italia, hanno contattato le Comunità delle FMA dopo aver appreso con gioia dalla televisione la notizia della canonizzazione della Santa, riconoscendo ancora una volta quanto la sua presenza continui a generare vita e speranza.
Nel pomeriggio, la Casa ispettoriale ha accolto le FMA provenienti da tutte le comunità dell’Ispettoria. L’incontro con la Madre e le Consigliere si è svolto in un clima semplice e familiare, attraverso una vivace intervista che ha permesso di approfondire il servizio del Consiglio generale e di conoscere più da vicino la realtà dell’Istituto nei diversi continenti. Le domande hanno toccato in particolare la vita delle comunità presenti nelle zone segnate da guerre, persecuzioni, povertà e calamità naturali, facendo emergere la forza del Carisma salesiano, capace di continuare a educare e seminare speranza anche nei contesti più difficili.
L’incontro si è concluso con la preghiera del Vespro e con un’agape fraterna, che ha favorito momenti di dialogo e di incontro informale tra tutte le partecipanti. Dopo il saluto alle sorelle che rientravano nelle rispettive Comunità, la Madre, nel tradizionale momento della Buonanotte, ha espresso a nome dell’intero Consiglio generale la più viva riconoscenza all’Ispettrice, alla comunità ispettoriale e a quanti hanno collaborato all’organizzazione della visita, per la cura, la disponibilità e l’affetto con cui sono state accolte.
Ripartendo dall’Ispettoria Lombarda, la Madre e le Consigliere hanno portato con sé il ricordo di una comunità viva, capace di testimoniare il Carisma di Don Bosco e di Madre Mazzarello attraverso la fraternità, la corresponsabilità e la passione educativa.



